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CULTURA | 26 novembre 2019, 12:00

La Storia s’intreccia alle vicende private nel romanzo di Benedetta Cibrario

‘Il rumore del mondo’ sarà presentato dall’autrice sabato 7 dicembre alle 17 nella sala della Fondazione Courmayeur

La scrittrice Benedetta Cibrario

La scrittrice Benedetta Cibrario

La vicenda di Anne Bacon, giovanissima moglie inglese di un conte torinese, Prospero Vignon, le cui vicende personali e coniugali attraversano nella narrazione dieci anni - dal 1838 al 1848 - in cui il Piemonte, l’Italia e l’Europa stessa marciano a grandi passi verso le Rivoluzioni che avrebbero portato a giorni scritti nella Storia, è al centro del romanzo di Benedetta Cibrario ‘Il rumore del mondo’.

L’autrice presenterà il suo libro, secondo classificato all’ultimo Premio Strega, a Courmayeur sabato 7 dicembre alle 17 nella sala della Fondazione Courmayeur, su invito della Fondazione, dialogando con  Chiara Beria di Argentine.  

Anne, con il suo animo ferito da una malattia, il vaiolo, che l’ha minata nel fisico sciupandone la delicata bellezza, tutta tesa verso un futuro incerto, giunge in una Torino soltanto all’apparenza tranquilla, ma smossa in realtà da movimenti quasi sotterranei e nascosti volti al rinnovamento. Nella sua nuova casa, lontana da Londra e dalla sua famiglia, dovrà vestire il nuovo ruolo di moglie accanto a un uomo che suo malgrado non prova più per lei nessuna attrazione e nessun affetto e al suocero, il vecchio conte Casimiro, di cui dovrà conquistare la fiducia.

Sarà un lavoro lungo e faticoso, ma Anne saprà alla fine raccoglierne i frutti, mentre tutto intorno a lei inizia ad assumere i contorni di un mondo sempre più amico ed in trasformazione.

Gli anni trascorsi caparbiamente accanto a Prospero, sempre più lontano e avvinto nell’amore per un’altra donna e a Casimiro, le regaleranno dolori e lutti, ma anche nuove insostituibili amicizie, come quella di Enrico e di Giulia e faranno di Torino e del Piemonte, con il suo Re travolto dal fiume impetuoso della Storia, la sua nuova Patria. Un romanzo la cui forza maggiore sta nella solida impalcatura storica e nelle dettagliate descrizioni - vero preziosismo stilistico della scrittrice - di ambienti luoghi e scenari che ci riportano di prepotenza in pieno XIX secolo.

Benedetta Cibrario è nata a Firenze nel 1962, da padre torinese e madre napoletana. Nel 2007 esordisce con il romanzo Rossovermiglio.

red. spe./ab

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