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CULTURA | 25 novembre 2019, 12:00

L’Aosta di Rocco Schiavone rivaleggia con la Sicilia di Montalbano

La guida turistica Donato Arcaro ha progettato un seguito ‘tour’ sui luoghi del poliziotto creato da Antonio Manzini

Rocco Schiavone ai tavilini del Caffé Nazionale

Rocco Schiavone ai tavilini del Caffé Nazionale

E’ Aosta l’unica ‘location’ italiana di uno speciale che ‘Il Venerdì’ di Repubblica ha dedicato alle località dove sono ambientate le fiction più amate dal pubblico e, di conseguenza, meta turistica per gli appassionarti delle serie in questione. Il capoluogo regionale è in compagnia di Newbury, Inghilterra, dove viene girata la serie ‘Downtown Abbey’, Albuquerque, (Usa), dove è ambientata ‘Breaking bad’, Berlino, protagonista di ‘Babylon Berlin’ e la New York anni ’50 di ‘Marvelous Mrs. Maisel’.

Natural - mente la presenza di Aosta è legata alla serie del vice questore Rocco Schiavone e, al di là delle scelte editoriali del giornale, all’idea di una guida turistica valdostana, Donato Arcaro (foto), che ha progettato uno specifico percorso sulle tracce di Schiavone, così come era stato fatto nel ragusano per i luoghi di Montalbano. E’ già dalla prima serie che Arcaro ha approntato il suo programma e la pagina sull’Aosta di Rocco Schiavone è la più cliccata tra quelle degli itinerari che propone sul sito valledaosta-guidaturistica.it.

Il ‘tour’ parte da piazza Plouves e da palazzo Ansermin, dove era la prima abitazione di Schiavone. Sul citofono c’è ancora scritto Schiavone anche se il vicequestore si è trasferito in un alloggio privato che dà sul Teatro Romano, luogo degli incontri spirituali tra il personaggio interpretato da Marco Giallini e Marina, la moglie scomparsa. Il viaggio sui luoghi dei romanzi di Antonio Manzini tocca il Caffè Nazionale, dove il burbero poliziotto è cliente abituale e non trascura la Questura, che è in realtà un edificio sito nell’ex area Cogne. L’ultima serie ha ampliato il giro turistico anche a Saint-Vincent, scenario dell’ancora (televisivamente) irrisolto ‘delitto Favre’.

La Valle d’Aosta che Arcaro fa visitare, naturalmente, non è cupa come quella di Schiavone ed il turismo sulle tracce del vicequestore romano raccoglie sempre maggiori richieste. Non è da escludere che si arrivi ad eguagliare i pellegrinaggi alla villa di Marinella dove vive Montalbano.

red. spe./ab

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