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FEDE E RELIGIONI | 15 novembre 2019, 00:10

Oggi venerdì 15 novembre saint Albert le Grand

“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”. (Papa Francesco)

Oggi venerdì 15 novembre saint Albert le Grand

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 15 novembre

Vescovado - mattino

Udienze

Aosta, Cinéma Théàtre de la Ville - ore 20.45

Partecipazione al 3° incontro di Fede&Scienza

Testimonianza di don Bledar Xhuli

Sabato 16 novembre

Aosta, Refuge Père Laurent - ore 10.00

S. Messa per 150 anni del Rifugio dei Poveri

Domenica 17 novembre

Chiesa parrocchiale di Jovençan - ore 9.30

S. Cresime

Chiesa parrocchiale di Gressan - ore 11.00

S. Cresime

Lunedì 18 novembre

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Martedì 19 novembre

Vescovado - mattino

Udienze

Aosta, Asilo Mgr Jourdain - ore 18.00

Riunione del Consiglio di Amministrazione

Giovedì 21 novembre

Cattedrale - ore 17.30

S. Messa in onore della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri

Seminario - ore 20.00-21.30

Scuola diaconi

Domenica 24 novembre

Chiesa parrocchiale di Maria Immacolata - ore 10.30

S. Cresime

Cattedrale - ore 18.00

S. Messa in onore di Santa Cecilia per le cantorie della diocesi

Lunedì 25 - venerdì 29 novembre

Esercizi Spirituali per i Vescovi della C.E.P. a Spotorno (SV)

Sabato 30 novembre

Aosta, Casa di Risposo Festaz - ore 9.30

S. Messa patronale di Sant'Andrea e visita agli ospiti.


Le Messager Valdotain ricorda venerdì 15 novembre saint Albert le Grand

La Chiesa celebra Sant' Alberto Magno Vescovo e dottore della Chiesa

Nacque in Germania verso il 1200. Molto giovane venne in Italia per studiare le arti a Padova e forse anche a Bologna e Venezia. Durante il soggiorno nella penisola conobbe i domenicani, dai quali fu inviato a Colonia per la formazione religiosa e per lo studio della teologia. Approdò infine a Parigi dove tenne la cattedra di teologia per tre anni, durante i quali ebbe un allievo d’eccezione:Tommaso d’Aquino. Rimandato dai superiori a Colonia per fondarvi lo studio teologico, portò con sé Tommaso con il quale avviò un progetto molto ambizioso: il commento dell’opera di Dionigi l’Areopagita e degli scritti filosofico­naturali di Aristotele. Alberto vedeva il punto d’incontro di questi due autori nella dottrina dell’anima. Posta da Dio nell’oscurità dell’essere umano (Dionigi), secondo Aristotele l’anima si esprime nella conoscenza e negli aspetti pratici dell’esistenza umana.In questo agire complesso e meraviglioso, essa svela la sua origine divina. Alberto dava così avvio all’orientamento mistico nel suo ordine che sarà sviluppato da maestro Eckhart, mentre la ricerca filosofico-teologica verrà proseguita da san Tommaso. Grande studioso delle scienze naturali, Alberto non rifuggì dagli incarichi pastorali. Fu provinciale dell’ordine domenicano per il nord della Germania, per breve tempo vescovo di Ratisbona, partecipò al concilio di Lione. Il «dottore universale» morì nel 1280.

Il sole sorge alle ore 7,19 e tramonta alle ore 17,55.

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