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CULTURA | 15 novembre 2019, 12:00

Riconoscimento per un progetto valdostano a Paratissima

Lo spazio espositivo di inARTendu a Paratissima

Lo spazio espositivo di inARTendu a Paratissima

La direzione artistica di Paratissima 2019 ha selezionato e premiato “/i·nat·té·so/” il progetto artistico multisensoriale, curato da Luciano Seghesio e Daniela Grivon, proprietari della galleria inARTendu di Aosta.

Paratissima è la fiera internazionale degli artisti indipendenti, dedicata all’arte contemporanea. Tenutasi nel cuore di Torino dal 30 ottobre al 3 novembre, nei locali dell’ex Accademia di Artiglieria. Giunta alla sua 15ᵃ edizione, Paratissima è una vetrina prestigiosa che si conferma anche per quest’anno la kermesse artistica dei grandi numeri: 45.000 ingressi totali, ospitati 388 artisti selezionati da tutto il mondo, più di 900 bambini hanno partecipato ai laboratori.

“/i·nat·té·so/” di An- gelica Freddi, Patrick Passuello, Francesca Lupo, Lilli Maraschino, Enzo Massa Micon, Silvia Musumarra, Simonetta Pedicillo e Jimmy Rivoltella, è stato premiato come il migliore progetto tra i trenta spazi ICS (indipendent curated, space) proposti durante la fiera.   

Inattesa ma meritata vittoria per questa cordata di artisti che hanno saputo generare espressioni artistiche eterogenee ma accordate all’unisono. Un’arte collettiva che non si è lasciata ammirare dalla toppa di una serratura. Con il progetto “/i·nat·té·so/” l’arte si è lasciata addirittura toccare, ascoltare e guardare fino all’anima degli artisti che l’hanno generata.   

La galleria inARTendu ed i suoi artisti hanno proposto otto microcosmi, dove i visitatori hanno potuto immergersi completamente senza filtri né regole accademiche.  

red. spe./ab

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