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ATTUALITÀ | 15 novembre 2019, 17:28

Relax...a Gibilterra

Relax...a Gibilterra

E’ un posto che ha pochi paragoni, Gibilterra. La sua celebre Rocca quasi intatta che resiste da 175 milioni d’anni a tutto e a tutti, è un blocco di calcare a forma di triangolo, che dista solo 15 miglia - 24 chilometri - dalla costa africana, alla quale in altre ère … era stata unita.

Ci si può arrivare in auto dalla Spagna, in aereo dall’Inghilterra o in aliscafo avventurosamente da Tangeri in tempo per godere delle sue suggestioni al tramonto, quando «tutto si tinge di rosso» e i canti di Pindaro possono ritornare alla mente come portati dalla risacca del mare.

Ricordate? Le leggende dell’eroe divino Ercole, prima di essere assunto nell’Olimpo; e poi: il giardino delle Esperidi, le misteriose fanciulle «figlie della sera» ?

Sul far della sera, dopo che il sole si è immerso nelle onde, possiamo trovare come provenienti da quel magico giardino, chicchi d’uva, frutti di mele, pere e prugne di una infinità di sfumature di colore e di sapore nei siti della Gibilterra “da mangiare”, adesso sfavillante di luci sotto le stelle che anch’esse diventano le … luci della città.

Un salto in albergo, una rinfrescata veloce, un cambio d’abiti e … poi via nella notte che non può cominciare da altro posto se non dal ristorante Sacarello in Irish Town.

Un ottimo punto di ritrovo per fare amicizie insolite e trovare racconti di vite vissute e di luoghi sconosciuti, gustando le specialità della casa « anche al tocco genuino-ligure - precisa una solerte cameriera - perché i Sacarello’s sono originari di Spotorno, la stazione balneare italiana dei sapori e dei colori».

Gibilterra, patria di una delle più ricche, orgogliose, conservatrici e cosmopolite grandi borghesie commerciali e nobiltà imprenditoriali, fra ritratti di vita londinese, porto, strade d’affari, vecchie case e nuovi-nuovissimi residential & leisure resorts , è la città-Stato e colonia inglese dove al ritmo di 7 milioni di visitatori all’anno (per lo più croceristi, mitici skipper e vip innamorati delle veleggiate d’altura) si gioca un nuovo progetto di rigenerazione urbana del XXI secolo nel contesto di un’economia che ha confrontato nel tempo specifiche culture e stili di vita.

I turisti che vi capitano anche per un weekend, generalmente vi ritornano per scoprirla più a fondo. Il castello dei Mori (1333), tower of Homage, Garrison Library (1793), l’antico luogo delle pubbliche esecuzioni di Casemates Square, i luoghi di S.Bernardo di Chiaravalle (il patrono), il Memoriale e le intrigantissime lanes , non sono che alcune delle preziose testimonianze esistenti sulla via della Cima (della Rocca, alta 400 metri; la si raggiunge in funivia da Grand Parade) popolata dalle famose scimmie, le uniche allo stato selvaggio rimaste in Europa, e da una altrettanto famoso detto, secondo il quale: « Quando spariranno le bestiole dallo scoglio, se ne andranno anche gli inglesi da Gibilterra ».

A tutt’oggi però, la presenza della Corona britannica qui supera i 300 anni, mentre orde di genti in arrivo dalla Gran Bretagna con le tasche piene di sterline continuano a sbarcare entusiaste da voli low cost attratte dall’ambiente, dal sole, dal mare, dalle attrezzate fishing boat di Cozacan, Jalex Angling e Straits o più semplicemente dalle mille sorprese. Di questo must.

Notizie in valigia

Come arrivare. Con i comodi voli low cost direttamente

da Milano-Malpensa a Malaga. Dall’aeropuerto: treno sino alla stazione di Fuengirola; poi bus da avenida M.Saenz de Tejada (tel. 0034.952.475066) diretto al posto di frontiera di La Línea. Oltrepassata la dogana, in territorio UK, taxi per la destinazione finale. Alternativamente: dall’aeroporto di Malaga a La Línea direttamente in taxi. La corsa, della durata di circa un’ora e mezza, ha una tariffa di 100 euro (62.90 sterline). L’aeroporto di Gibilterra non è più esclusivamente raggiungibile in aereo dai principali scali londinesi; e GB Airways di Joe Gaggero, a parte (tel. 00350.79300), si può volare sotto la Rocca anche via Madrid.

Dove mangiare. Burger King, tel. 00350.75789; House of Sacarello, tel. 00350.70625; Roy’s Fish & Chips, tel. 00350.75654.

Dove dormire. Eliott Hotel, tel. 00350.70500; Oceans Apart, tel. 00350.74322; Cannon, tel. 00350.51711.

Specialità culinarie. Piatti british ; lubina al sal, spigola al sale; montaditos, piccoli sandwich tiepidi; rascallù, gorgonzola, datteri e cotognata. Non perdere una versione di natillas, crema pasticciera densa e aromatizzata alla cannella o al limone. Da non perdere: gli ottimi caffè, alla Sacarello’s coffee house, in Tuckey’s Lane.

Richiami turistici. L’atmosfera angloandalusa, le viuzze della Città-stato e colonia, la cattedrale cattolica di S.Maria Incoronata, la cattedrale anglicana della Santissima Trinità, il Gibraltar Museum, il cimitero di Trafalgar, il casinò, il Santuario mariano e il faro più meridionale del Regno Unito a Europa Point . E poi: le escursioni e le passeggiate alla Rocca, con soste alle Gallerie del grande assedio e alla grotta di S. Michele. Dietro il promontorio: l’hotel Caleta, tel.00350.76501 e tre incantevoli spiagge raggiungibili con l’autobus n. 4 da Line Wall Road.

Acquisti. Tessuti inglesi e oggettistica in cristallo. Main Street è la via eccelsa per lo shopping. Da ricordare: si è in un porto franco e qui, ogni prodotto, è a very attractive prices !

N.B. Il prefisso per telefonare a Gibilterra dalla Spagna è 9567.

Informazioni. Gibraltar Tourist Board, Cathedral Square, Gibilterra, tel. 00350.74950.

pietro semino

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