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AMBIENTE | 14 novembre 2019, 09:40

Caduta ghiacciaio rallenta, riaperta strada Val Ferret

Il pubblico presente all'incontro di Caourmayeur

Il pubblico presente all'incontro di Caourmayeur

"Piena soddisfazione" è espressa dal neo Comitato Val Ferret, formato da commercianti e residenti della zona, per la completa riapertura della strada della vallata decisa ieri dall'Amministrazione comunale di Courmayeur. La strada è stata riaperta, ha spiegato il sindaco, Stefano Miserocchi, "visto il positivo bollettino regionale sul rischio di crollo del  ghiacciaio di Planpincieux del 12 novembre, che dimostra come lo scivolamento della massa di ghiaccio sia evidentemente rallentato". L'ordinanza del sindaco ha inoltre consentito il rientro nelle baite evacuate.

L'allerta per il pericolo della caduta di una porzione da 250 mila metri cubi di ghiacciaio dalle Grandes Jorasses in un tratto della sottostante vallata era scattata il 24 settembre. Lunedì scorso, in un incontro con la popolazione, il sindaco aveva spiegato che da ora in avanti sarà un bollettino giornaliero impostato su sette parametri a definire il livello di rischio glaciologico e la conseguente apertura o chiusura preventiva della porzione di strada comunale.  Uno dei parametri è dato dal rischio di precipitazioni intense: se nelle 24 ore precedenti il bollettino e nelle 24 seguenti la pioggia dovesse superare i 20 millimetri o se cadesse un metro di neve a 2.300 metri di quota (il ghiacciaio è a 2.600 metri) la strada sarebbe nuovamente chiusa. Gli altri paramentri sono lo 0 termico che non deve salire oltre i 3.000 metri di quota per più di 24 ore;  la velocità di scivolamento della porzione frontale del ghiacciaio; la differenza di velocità tra la porzione da 250mila metri cubi che rischia di crollare e la restante parte del ghiacciaio di Planpincieux. Basta che uno solo di questi parametri sia anomalo per far scattare il rischio di chiusura della strada.

Quanto alle altre misure prese dalla Giunta Miserocchi, la poderale di Montitaz sarà asfaltata (l'obiettivo è di concludere i lavori entro il Ponte dell'Immacolata) per consentire il traffico leggero e turistico, compresi i mezzi di trasporto pubblico.

"L'intera valle è pronta da subito ad accogliere i turisti nella prossima stagione invernale -  fanno sapere dal Comitato - offrendo a tutti la sua incomparabile bellezza".Il Comitato, già forte dell’adesione di circa 100 persone tra operatori commerciali e turistico-ricettivi e residenti-proprietari, ha iniziato un confronto tecnico con Comune e Regione per monitorare l’evoluzione del ghiacciaio di Planpincieux.

 

i.d.

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