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CRONACA | 13 novembre 2019, 09:56

Aosta: Per Natale piazza Roncas diventa la Piazza dei Bambini

L’apertura dopo la tre giorni di Viva Vittoria, 23 – 24 – 24, organizzata dall’assessorato alle politiche sociali contro la violenza sulle donne

Aosta: Per Natale piazza Roncas diventa la Piazza dei Bambini

Babbo natale ha già preso posizione sul suo trono. Gli chalet bianchi sono stati montani, manca la giostra e voilà la magia di Antonella Marcoz, vice sindaca di Aosta e assessora al commercio, sarà completata.

Da fine novembre, dopo ma manifestazione di tricotage e di lavori a ferro e uncinetto a favore dell’Associazione VivaVittoria, Piazza Roncas diventerà la Piazza dei Bambini.

Una bella iniziativa che renderà viva e più allegra una zona di Aosta che a pochi metri dal centro aostano e nonostante il Museo continua ad essere ua zona urbana ai confini.

La piazza si trasforma in un luogo meraviglioso e fantastico dove i piccoli potranno correre in assoluta libertà e partecipare ai laboratori allestiti nelle casette bianche in legno. chalet.

Tutto questo dopo Vivavittoria l'evento in programma nelle giornate del 23, 24 e 25 novembre contro la violenza sulle donne voluto ed organizzato dall'Assessorato alle Politiche sociali del comune di Aosta e che ha già visto fino ad oggi l'adesione e la collaborazione di numerosi altri enti o soggetti pubblici e privati. Nei tre giorni saranno realizzati e raccolti  i "quadretti di lana" che i valdostani vorranno realizzare e donare per contribuire alla realizzazione della manifestazione che nelle giornate del 23, 24 e 25 novembre occuperà l'intera piazza Roncas.

Il 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne

Il giorno non è stato scelto a caso tra i 365 che compongono l’anno. Se è vero che la storia è un affastellamento di momenti cruciali, alcuni lo sono più di altri. Era il 25 novembre del 1960 quando i corpi delle tre sorelle Mirabal – Patria, Minerva e Maria – furono ritrovati in fondo a un precipizio. Addosso i segni evidenti della tortura. Erano state catturate in un’imboscata dagli agenti dei servizi segreti del dittatore Rafael Leònidas Trujillo, che per più di trent’anni ha governato la Repubblica Dominicana.

pi.mi.

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