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Aosta Capitale | 12 novembre 2019, 14:38

Aosta: Capitale delle tenebre

Le tenebre sono la cifra della Giunta Centoz

Le tenebre sono la cifra della Giunta Centoz

Sarebbe interessante sapere se i facenti parte del Consiglio comunale di Aosta e ancoro più se assessori e sindaco della Giunta municipale guidata da Fulvio Centoz lascerebbero andare a cuor leggero i loro figlioletti, le loro figliolette le nonne, e gli anziani in giorno per alcune vie di Aosta quando è calato il buio. In zone sempre più vaste Aosta con il calare della notte si trasforma nella Capitale delle tenebre.

Le foto sono più che eloquenti. Sono state scattate tra le ore 18 e le ore 18,30 in via Lexert, all’altezza del santuario di Maria Immacolata e nei pressi dell’ingresso della palestra del scuole del Quartiere Cogne. Un risultato conseguito dalla disastrosa gestione che gli aostani si sono dati con le elezione del 2018. Infatti, anche se la Giunta in carica trova mille giustificazioni, compresa la disdetta del contratto di manutenzione dell’illuminazione pubblica.

Il disastro si è accomiato anno dopo anno per la mancanza di interventi tempestivi e concreti.   Vie strette, marciapiedi dissestati, buche con il calar della notte diventano un a vera trappola per i pedone. Nei giorni scorsi Federico Tavan ha presentato il suo ultimo romanzo: “Mi è capitato” nel quale un capitolo è titolato: “Le vie buie”, che bene descrivono, l’ambiente avvolto dalle tenebre. Ecco un passaggio che bene si attaglia alle vie buie che potremmo chiamare vicolo centoz 1, vicolo centoz 2 e via dicendo: “Niente, sono abituati al niente e non lo odiano, anzi, gli fanno indossare paramenti neri per misciarlo con tutto l’altro nero: il pianto disseccato nel cervello, il dolore con cui si unge, a mezzogiorno, lo stomaco ruvido di appetito inappagato, nero”.

Chi viaggia in auto, complici il buio che arriva ormai presto e certe condizioni di maltempo, fatica ad avere una visuale buona e a rischiare di più rimangono pedoni e ciclisti.

La questione è sempre la stessa: i corpi illuminanti dei lampioni sono in molti casi insufficienti e bisognerebbe procedere alla sostituzione con i led. Per non parlare di quando si verificano blackout che lasciano al buio intere vie con conseguenti pericoli non solo per la sicurezza stradale: eventuali malintenzionati sono facilitati nel compiere dei reati. E ci sarebbe pure un aspetto inquietante: la stabilità, in alcuni casi, dei pali stessi con rischi per l’incolumità dei passanti.

pi.mi.

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