INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | mercoledì 20 novembre 2019 19:18

INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 08 novembre 2019, 21:57

L'Aism Vda e il trekker solidale Marco Togni insieme per combattere la sclerosi multipla

Da sn Carla Visentin, Marco Togni, Luca Girasole e Mauro Baccega

Da sn Carla Visentin, Marco Togni, Luca Girasole e Mauro Baccega

Emozione palpabile quella che si leggeva negli occhi della presidente di Aism VdA, Carla Visentin e dei soci dell'associazione che venerdì 8 novembre hanno festeggiato nella sede aostana in via Grand Eyvia l'arrivo di Marco Togni, Osky per gli amici, il 37enne ingegnere di Finale Ligure con la passione del trekking che sta compiendo un viaggio a piedi di seimila chilometri, 259 giorni, attraverso 18 regioni d’Italia.

Quella valdostana è la terzultima tappa di un viaggio iniziato da Genova che Togni concluderà, in base al programma, il 30 novembre nella città della Lanterna e organizzato per sostenere l'attività dei volontari Aism. Sino ad oggi Togni ha percorso 4.800 chilometri in lungo e in largo, dalla Liguria alla Calabria e poi di nuovo su info la Valle d'Aosta. Sabato 9 novembre riprenderà la strada verso Genova passando dal Monferrato per raggiungere le Langhe e dal Cuneese raggiungere Ovada e la Liguria.  Con il su #osky4aism fino ad oggi ha raccolto migliaia di euro, fondi destinati alla ricerca medico-scientifica. Nelle sue tappe Togni chiede ai politici e agli amministratori di firmare la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla che ad aosta è stata firmata dalk'assessore regionale alla Sanità, Mauro Baccega e dall'assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta, Luca Girasole.

La Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla "è pensata per i malati ma da divulgare capillarmente a tutti - ha sottolineato Osky  - perchè l'Italia è il terzo Paese al mondo nella ricerca contro questa terribile malattia ma si può e si deve fare ancora di più". Marco Togni aveva deciso un anno fa di percorrere l'Italia portando un messaggio di solidarietà e speranza, "ma non avevo idee precise su come organizzare quest'avventura e soprattutto quale urgenza affrontare - ha spiegato - poi un'amica mi ha aperto gli occhi dicendomi 'visto che ti piace camminare, cammina per chi fa più fatica a farlo'. Allora mi sono rivolto all'Aism che ha accolto con entusiasmo la mia proposta, e mi sono messo in marcia".

Carla Visentin (foto a lato) ha espresso "emozione e sincera ammirazione per l'impresa di un uomo che, pur non essendo direttamente coinvolto nella sclerosi, ha saputo cogliere l'importanza e l'urgenza di combatterla con ogni strumento possibile".

Sette sono i diritti elencati nella Carta, "irrinunciabili per i malati di sclerosi", ribadisce Osky: Il diritto alla Salute, alla Ricerca, al Lavoro, all'Autodeterminazione, all'Inclusione, all'Informazione, alla Partecipazione attiva. "Le persone afflitte da sclerosi hanno il diritto di perseguire la migliore qualità di vita possibile - afferma Togni - e sono orgoglioso di partecipare a un Movimento di volontari in grado di cambiare, giorno dopo giorno, la realtà di chi è coinvolto nella sclerosi, paziente o familiare di un malato". Per l'assessore Baccega "tutto quello che facciamo in questo senso è perchè un giorno si possa finalmente dire 'abbiamo debellato questa orrenda malattia'. Io credo che le istituzioni debbano essere parte attiva in questa lotta quotidiana".

Luca Girasole ha elogiato "lo spirito di solidarietà e di vicinanza di Marco Togni, un esempio per tutti, una strada da seguire". Baccega e Girasole si sono impegnati a occuparsi da subito nella stesura di una mappa delle barriere architettoniche tuttora presenti ad Aosta e in Valle "per riuscire in tempi ragionevoli a eliminarle una volta per tutte".

p.g.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore