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Zona Franca | 07 novembre 2019, 10:49

Un fantasma ci contesta sui collegamenti ferroviari treni ma chiede l’anonimato

Un fantasma ci contesta sui collegamenti ferroviari treni ma chiede l’anonimato

“In relazione al vostro articolo, vi chiedo dove abbiate trovato riferimenti a "Una media di tre ore e mezzo per raggiungere in mtreno Aosta da Torino"; da quanto presente negli orari riportati presso
https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_P<wbr></wbr>df.aspx?Tipo=P&lin=it&id=421, risulta
evidente che il tempo di percorrenza è di circa 2 ore abbondanti (non
3, non 3 e mezza).

Sulla vostra tendenza a puntare sempre il dito su una presunta manifesta
inutilità dei nuovi treni bimodali (che tradirebbero le aspettative),
vi rimando a quanto presente sul sito istituzionale
www.regione.vda.it/tras<wbr></wbr>porti/ferrovia/treni_bimodali/<wbr></wbr>esercizio_i.asp;
lì si evince pacificamente che al momento i treni bimodali non hanno
ancora iniziato a fare quanto in programma (bisogna aspettare che siano
in servizio tutti e 5, che possano lavorare accoppiati, e soprattutto
che il nuovo orario - ad opera di trenitalia-rfi, sfrutti la mancanza di
necessità di cambio treno, ottimizzando i tempi di percorrenza).

Se poi il nuovo orario ridurrà ben poco i tempi di percorrenza, o li
rispetterà raramente, risulterà a tutti evidente che il problema della
relazione Torino-Aosta è la sua attuale saturazione: l'inversione a
Chivasso, il binario unico e la rimozione di diversi punti di
incrocio/precedenza tra Chivasso e Aosta; ovvero che non servirebbe a
nulla in tal senso la tanto sponsorizzata elettrificazione (...che
promette di far guadagnare *30 secondi* nei tempi di percorrenza, dopo 3
anni di interruzione della linea per gli eventuali lavori, al modico
prezzo di 80 milioni...

Ps: nego autorizzazione alla divulgazione integrale e/o identificativa
dell'autore di questa email.

Caro Signor Fantasma, grazie per l’attenzione. Lanciare il sasso e nascondere la mano non è il massimo. Comunque sia le preciso che noi nulla abbiamo contro i treni bimodali. Anzi, contrariamente ad altri, abbiamo sempre condiviso l’acquisto. Noi ci siamo limitati a fotografare la situazione e farebbe bene sentire i pendolari. Nessuno mette in discussione gli orari. Ma lei sa bene che una cosa sono gli orari altra cosa è rispettarli. Abbiamo sempre dato conto che esistono ci sono problemi tecnici e strutturali da risolvere; e proprio per questo al momento il collegamento ferroviario Aosta – Torino non è al massimo delle aspettative.

Non è nostra consuetudine dare risposte private a problemi pubblici Grazie e continui a leggerci. pi.mi.

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