Confcommercio VdA | martedì 12 novembre 2019 11:59

Confcommercio VdA | 04 novembre 2019, 15:05

ANNUS HORRIBILIS PER IL COMMERCIO

Dominidiato ‘I dati della Chambre ci allarmano, legislatori e amministratori dovrebbero riflettere e intervenire tempestivamente’

L'indice del commercio sfonda il pavimento

L'indice del commercio sfonda il pavimento

Nel terzo trimestre del 2019 si è registrata un’ulteriore diminuzione delle imprese del commercio. A dirlo è una fonte autorevole come la Chambre e per questo desta ancor più preoccupazione nel presidente di Confcommercio VdA, Graziano Dominidiato.

Preoccupazioni già espresse, peraltro, da Confcommercio ai primi di agosto quando furono diffusi i dati elaborati da format Research. “Già allora – sottolinea il presidente Graziano Dominidiato – evidenziammo una situazione preoccupante e chiedemmo alla politica sostegni per il comparto, ma allora forse, per i dati elaborati dalla Chambre che fecero parlare di ripresa economica, fummo inascoltati”.

Infatti, già allora Dominidiato richiamò l’attenzione sulle difficoltà del commercio che opera in un mondo in continua evoluzione e che deve fare i conti soprattutto con il commercio elettronico.

"E’ pur vero che in termini assoluti – aggiunge Dominidiato - i dati del Registro Imprese della Chambre possono essere sottovalutati ma sono l’inequivocabile conferma di un declino che ci porterà alla desertificazione dei centri storici e dei paese e per questo siamo preoccupatissimi; i legislatori e gli amministratori devono però riflettere sulla dissocializzazione che provocherà la continua cessazione delle attività di prossimità che saranno polverizzare dal freddo web”.

Infatti, per capire che il commercio è cambiato non serve per forza un’indagine statistica; è sufficiente percorrere le vie delle città, delle periferie, dei nostri paesi per cogliere la crisi. Ma i dati della Chambre supportano le sensazioni. Il problema è anche il risultato per le scelte degli Amministratori di blindare il centro storico all’accesso automobilistico, parlare solo di piste ciclabili, ma senza vere e proprie strategie in grado di sopperire ai divieti.

 “Ciò che più preoccupa – sottolinea Dominidiato – è la chiusura dei negozi storici che rappresentano un patrimonio storico e culturale al pari dei monumenti archeologici ai quali tanta attenzione viene prestata dalla politica che destina consistenti investimenti per il loro mantenimento”. Il commercio sta chiaramente affrontando un momento di passaggio generazionale e di forte cambiamento: da una parte negozi storici che chiudono in strade commerciali ancora attrattive e vengono velocemente sostituiti da catene e franchising, dall’altra chiusure che destano più preoccupazione, quali quelle concentrate in determinate aree della nostra città in forte degrado, dove non subentrano nuove attività negli spazi inutilizzati.

Sono queste le aree che rappresentano il primo problema urgente da affrontare e in cui è necessario investire risorse. Il nuovo sistema di fatturazione elettronica rappresenta un cambiamento epocale che ha rivoluzionato il modo di operare delle aziende. “Per questo – spiega Dominidiato – stiamo sostenendo le nostre imprese organizzando incontri gratuiti per ascoltare da esperti in materia i consigli da seguire per poter operare in accordo con la normativa”. E ancora, istituire ZTL senza progettare are mercatali per una diversa distribuzione degli spazi, oppure capire come possono essere riqualificate e/o riutilizzate le aree dismesse o abbandonate e tutti quei luoghi che giorno dopo giorno contribuiscono ad aumentare il degrado urbanistico, sono temi di grande attualità.

“Noi di Confcommercio – sottolinea Graziano Dominidiato – siamo pronti a confrontarci con chi ha la volontà di ascoltarci per dar vita a nuovi progetti ed investire. Sono necessari tavoli permanenti di confronto tra amministratori, tecnici e categorie produttive. E questo lo chiediamo al Celva, agli amministratori alla Regione. Noi ci siamo. Non so se troveremo compagni di viaggio”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore