/ Consiglio Valle

Consiglio Valle | 02 novembre 2019, 21:58

Alpe e Uvp convinto sosteno a Liliana Segre e alla mozione contro l'odio

ALPE e UVP chiedono ai loro eletti in Consiglio regionale e negli enti locali di farsi promotori di una risoluzione che esprima la condivisione dei contenuti e delle motivazioni che stanno alla base della mozione Segre, invitando il Consiglio Valle e le assemblee comunali a pronunciarsi chiaramente in merito, rinnovando una tradizione di civiltà, tolleranza e rispetto delle minoranze di cui la comunità valdostana è particolarmente fiera

Alpe e Uvp convinto sosteno a Liliana Segre e alla mozione contro l'odio

"Come si può nell'Italia del 2019 essere a favore dell'antisemitismo?" Se lo chiedono Alpe e Uvp che hanno preso una ferma posizione sull'astensione del centrodestra alla mozione di Liliana Segre tesa a costituire una Commissione contro l'odio raziale e politico. Per il momento solo Alpe e Uvp hanno preso posizione da tutte le altre forze silenzio tombale.

"E cosa si deve pensare - si legge nella nota congiunta - quando a non volersi pronunciare chiaramente contro l'odio razziale che ancora colpisce gli ebrei sono nientemeno che 98 senatori della Repubblica?"

Più dura la terza domanda: "Quei 98 eletti di Lega, FI e FdI che si sono astenuti sulla mozione proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre per istituire una commissione per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza?".

I movimenti ALPE e Union Valdotaine Progressiste si interrogano, con grande inquietudine, sul comportamento di una destra sempre più lontana dalla tradizione liberale e sempre più prossima ad atteggiamenti spacconi, che sembra propendere per un linguaggio violento e che, appellandosi ad argomentazioni strumentali, si rifiuta di aderire all'appello corale del parlamento contro il dilagare di fenomeni di intolleranza.

"Sono segnali - si legge nella nota congiunta - che ci preoccupano e che non vanno sottovalutati. Non si tratta di divergenze su questioni amministrative o politiche, ma, ben più gravemente, di disprezzo o, quantomeno, di indifferenza verso quelli che dovrebbero essere i valori fondanti condivisi della nostra democrazia e della civile convivenza - affermano i presidenti Roberto Cunéaz e Giuliano Morelli".

La presa di posizione è concreta. Infatti ALPE e UVP chiedono ai loro eletti in Consiglio regionale e negli enti locali di farsi promotori di una risoluzione che esprima la condivisione dei contenuti e delle motivazioni che stanno alla base della mozione Segre, invitando il Consiglio Valle e le assemblee comunali a pronunciarsi chiaramente in merito, rinnovando una tradizione di civiltà, tolleranza e rispetto delle minoranze di cui la comunità valdostana è particolarmente fiera.

*****

Il Senato ha approvato la mozione per istituire una commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo, proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre. La mozione ha ottenuto 151 voti a favore, nessun voto contrario, 98 le astensioni. I senatori astenuti erano schierati sui banchi dei partiti del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), parte dei quali non si è nemmeno associata all’applauso tributato alla senatrice a vita, sopravvissuta ai campi di sterminio, al centro di una campagna d’odio sui social (oltre 200 messaggi al giorno).

L’astensione ha sollevato immediatamente le polemiche. “Speravo in una sintonia comune”, ha commentato la senatrice Segre. Insomma, un’occasione persa per lanciare al Paese un segno di unità su valori fondamentali del vivere collettivo.

La commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo sarà composta da 25 membri e studierà i fenomeni di intolleranza sulla base di etnia, religione, provenienza, orientamento sessuale, identità di genere o di altre particolari condizioni psichiche e fisiche.

red. pol.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore