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Eccellenze Valdostane | 24 ottobre 2019, 11:32

La Valle d’Aosta celebra la castagna regina dell’autunno

La Valle d’Aosta celebra la castagna regina dell’autunno

Quella che inizia oggi 24 a Lilianes è la prima di una serie di castagnate che caratterizzano l’utlimo fine settimana di ottobre in Valle d’Aosta. Lillianes è conosciuto come il paese delle Castagne, perché è il maggior produttore valdostano di questo frutto.

Favorita e costretta dalla sua conformazione morfologica, l’attività principale degli abitanti è sempre stata di tipo agro-pastorale, a fianco della coltivazione della segale e della castagna. E ancora oggi Lillianes punta proprio sulle castagne e sui marroni per farsi conoscere e ogni anno, alla fine del mese di ottobre, si svolge la più antica castagnata della Valle d’Aosta. L’intera prima giornata di questa 62ᵃ edizione  è dedicata alla degustazione di questo versatile frutto autunnale con pranzo a base di castagne.

La manifestazione prosegue sino a domenica 27. Ad accompagnare la manifestazione serate danzanti, tornei di carte e domenica, giornata clou l’assegnazione della ‘Castagna d’oro’ e di altri riconoscimenti ai produttori.

Nel suggestivo villaggio di Moron, a Saint-Vincent, noto per l’antica chiesa dedicata a San Maurizio, la Castagnata, in calendario sabato 26, è un’occasione per trascorrere un pomeriggio di festa con distribuzione di caldarroste. Il pomeriggio sarà animato dalla gara delle galline.

La Castagnata di Avise, giunta quest’anno alla 47ᵃ edizione, in programma domenica 27, è una manifestazione nata per ricordare e continuare ad apprezzare il ruolo importante che la castagna ha avuto nell’alimentazione degli abitanti del comune. La Pro Loco – Comité des Traditions d’Avise organizza tale evento nel salone polivalente e l’antistante area verde, a Runaz. La giornata inizia appena dopo pranzo quanto i volontari della Proloco iniziano a cuocere le caldarroste su un bel fuoco ardente.

Nel primo pomeriggio inizierà la distribuzione delle caldarroste, i partecipanti potranno acquistare sia le caldarroste già pronte che portarsi a casa le castagne crude. Nel corso del pomeriggio per i golosi ci saranno anche le frittelle di mele e la famosa fiocca, inoltre ci sarà un animazione per i bambini. Dalle 16 si potrà ballare nel salone polivalente con ingresso libero e alle 19,30 la festa si chiuderà con una cena.

Valpelline unisce la celebrazione della castagna a quella dei Santi e dei Defunti. Venerdì 1° novembre, infatti, il tipico frutto dell’autunno verrà distribuito, in forma di caldarroste, al termine della Santa Messa al Cimitero.

a. b.

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