FEDE E RELIGIONI | martedì 12 novembre 2019 12:50

FEDE E RELIGIONI | 23 ottobre 2019, 00:10

Oggi mercoledì 23 ottobre saint Jean de Capistran

“E’ giusto che siano le nuove generazioni a dover pagare il costo dell’irresponsabilità della generazione di chi li ha preceduti?” I giovani ormai hanno compreso che erediteranno un mondo piuttosto rovinato. È giusto che debbano farsi carico dei danni provocati da un sistema dove la transizione energetica e la tutela della Casa Comune non sembrano essere prioritari, e cedono il passo agli interessi di una pratica economica e finanziaria piuttosto fiacca e ostile all’idea di riformare se stessa?”. (Papa Francesco)

Oggi mercoledì 23 ottobre saint Jean de Capistran

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Mercoledì 23 ottobre

Vescovado - mattino

Udienze

Antey-Saint-André - ore 18.00

S. Messa e incontro con i sacerdoti di recente ordinazione

Venerdì 25 ottobre

Vescovado - mattino

Udienze

Aosta, Cinéma Théàtre de la Ville - ore 20.45

Partecipazione al 2° incontro di Fede&Scienza

Testimonianza di Franco Nembrini

Sabato 26 ottobre

Torino, Sede A.C. Regionale - mattino

Incontro con il gruppo "fede e politica" dell'Azione Cattolica Regionale

Chiesa parrocchiale di Doues - ore 18.00

S. Cresime per le Parrocchie di Allein e Doues

Cattedrale - ore 20.45

Concerto della Cappella musicale Sant'Anselmo

"Canti Mariani"

Domenica 27 ottobre

Chiesa parrocchiale di Saint-Vincent in Aosta - ore 10.00

S. Cresime

Como - pomeriggio

Partecipazione al pellegrinaggio diocesano dei giovani

Lunedì 28 ottobre

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Martedì 29 ottobre

Pianezza - ore 9.30

Commissione presbiterale regionale

Pianezza - pomeriggio

Direttivo Commissione presbiterale regionale

Mercoledì 30 ottobre

Roma - mattino

Incontro con la Presidenza C.E.I. a nome del Comitato

per la valutazione dei progetti di intervento

a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Le Messager Valdotain ricorda mercoledì 23 ottobre saint Jean de Capistran

La Chiesa celebra san Giovanni da Capestrano Sacerdote dei Frati Minori

Era nato a Capestrano, vicino all'Aquila, nel 1386, da un barone tedesco, ma da madre abruzzese. Studente a Perugia, si laureò e divenne ottimo giurista, tanto che Ladislao di Durazzo lo fece governatore di quella città. Ma caduto prigioniero, decise di farsi francescano, diventando amico di san Bernardino e difendendolo quando, a causa della devozione del Nome di Gesù, venne accusato d'eresia. Anch'egli così prese come emblema il monogramma bernardiniano di Cristo Re. Il Papa lo inviò suo legato in Austria, in Baviera, in Polonia, dove si allargava sempre di più la piaga degli Ussiti. In Terra Santa promosse l'unione degli Armeni con Roma. Aveva settant'anni, nel 1456, quando si trovò alla battaglia di Belgrado investita dai Turchi. Per undici giorni e undici notti non abbandonò mai il campo. Ma tre mesi dopo, il 23 ottobre, Giovanni moriva a Villaco in Austria (oggi Ilok, in Croazia). È stato canonizzato da papa Alessandro VII il 16 ottobre 1690. Nel 1984 il Papa san Giovanni Paolo II lo ha proclamato patrono dei cappellani militari di tutto il mondo.

Il sole sorge alle ore 7,49 e tramonta alle ore 18,22.

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