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CRONACA | 15 ottobre 2019, 09:15

La lista nera di Coldiretti dei prodotti pericolosi. Un allarme al giorno

La Turchia invade l'Unione Europea con cibi pericolosi e si classifica al primo posto, addirittura davanti alla Cina, per allarmi alimentari fatti scattare nella Ue, dall'ortofrutta con pesticidi oltre i limiti ai fichi secchi con eccesso di aflatossine cancerogene come pure pistacchi e nocciole.

La lista nera di Coldiretti dei prodotti pericolosi. Un allarme al giorno

Coldiretti ha stilato la black list dei 10 cibi più pericolosi per la salute. Dall'analisi effettuata emerge che in Italia è scoppiato più di un allarme alimentare al giorno per un totale di ben 398 notifiche inviate all’Unione Europea durante l’anno.

Nel solo 2019 sono state ben 281 le notifiche inviate dall’Italia all’Unione Europea a causa di allarmi alimentari. Più di un’allarme al giorno.

Sul totale di 281 allarmi, 124 provenivano da altri Paesi dell’Unione Europea (44%) e 108 da Paesi extracomunitari (39%). Ciò dimostra che oltre quattro prodotti su cinque più pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall’estero (83%).

Coldiretti interviene così in riferimento alle ipotesi di bloccare il processo di adesione all'Unione Europea e di pianificare sanzioni dopo l'offensiva decisa dal premier Erdogan contro le forze curde in Siria, sulla base delle rilevazioni dell'ultimo rapporto Sistema di allerta rapido europeo (RASFF), che registra gli allarmi per rischi alimentari verificati a causa di residui chimici, micotossine, metalli pesanti, inquinanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti nell'Unione Europea.

"Sono 3.622 - sottolinea la Coldiretti - gli allarmi scattati nell'Unione Europea nel 2018 con la Turchia che è il Paese più responsabile per il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi (318), seguita dalla Cina (310). Una situazione che evidenzia chiaramente la distanza dagli standard di sicurezza alimentare dell'Unione Europea con evidenti rischi per la salute dei consumatori per l'assenza di adeguati controlli".

“Sugli alimenti importati -continua Coldiretti – è stata individuata una presenza irregolare di residui chimici più che doppia rispetto a quelli Made in Italy con i pericoli che si moltiplicano per gli ortaggi stranieri venduti in Italia che sono quasi cinque volte più pericolosi di quelli nazionali, secondo l’ultimo report del ministero della Salute sul ‘Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti’.

Ecco la top ten dei prodotti più pericolosi venduti in Italia:

-Pesce dalla Spagna (37 notifiche), principalmente per mercurio (31)
-Pesce dalla Francia (19), principalmente per Anisakis (17)
-Materiali a contatto con alimenti dalla Cina per cessione di metalli (18)
-Pistacchi dalla Turchia per aflatossine (11)
-Arachidi dall’Egitto per aflatossine (9)
-Cozze dalla Spagna (7), principalmente per Escherichia Coli (4)
-Carni avicole dalla Polonia per Salmonella (6)
-Pistacchi dagli USA per aflatossine (6)
-Carni avicole dall’Ungheria per Salmonella (6)
-Mandorle dagli USA per aflatossine (4)

red. cro.

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