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CRONACA | 13 ottobre 2019, 10:00

SE FOSSI SINDACO…Metterei tante panchine al cimitero

‘Se fossi sindaco’ è un spazio libero a disposizione dei cittadini per segnalare problemi, esprimere opinioni e proporre iniziative che contribuiscono a migliorare i nostri paesi e la vita dei valdostani. Per vedere pubblicate le proprie sollecitazione è necessario far pervenire alla redazione un recapito telefonico e se possible qualche foto. Le proposte saranno firmate solo su esplicita richiesta.

SE FOSSI SINDACO…Metterei tante panchine al cimitero

Il cimitero di Aosta, ma non solo, è frequentato da tante persone che si recano in un luogo di pace col loro carico di parole e movimenti. Ci si reca al cimitero per pregare i nostri morti, ma anche per parlare con loro e trovare conforto per i dispiaceri che viviamo giorno dopo giorno o per condividere con i nostri cari le gioie e le speranza.

Insomma, il cimitero è un luogo di  grande pace, da cui è possibile trarre molto nutrimento dalle  meditazione che si possono cullare all’interno di questo luogo in compagnia di coloro che ci hanno preceduti. Non c’è luogo migliore per meditare sul legame profondo che ci lega ai nostri cari e conoscenti. Lo stesso che ci lega a quelli del futuro, le cui condizioni di vita stiamo preparando oggi, noi tutti.

Sarebbe quindi opportuno che vuole stare i compagnia con chi ha raggiunto la pace eterna possa farlo comodamente seduto su una panchina, soprattutto per le persone anziane che devono stare in piedi, quando posizionando più panchine potrebbero sedersi e conversare così con più comodamente con i propri cari.

Qualche panchina in più contribuirebbe a per tener viva la “corrispondenza d’amorosi sensi” tra vivi e morti, perché, sappiamo bene che l'uomo non è destinato al “nulla eterno”, come scriveva  il grande poeta Ugo Foscolo. La visita al cimitero deve essere anche fonte di meditazione, perché davanti al mistero della morte comprendiamo meglio il valore e il fine della vita terrena, e ci sentiamo spinti a viverla con maggiore santità.

Per questo è importante che il cimitero, oltre che essere curato come lo è ovunque in Valle, dovrebbe essere anche accogliere e le panchine ne sono una componente. Oggi invece, c’è chi, par confidarsi con i propri cari defunto si deve sedere sulla pietra segna tomba.

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