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Aosta Capitale | 11 ottobre 2019, 17:59

Aosta: Antonella Marcoz risogna un nuovo mercato coperto

Alla vigilia elettorale la vice sindaca Antonella Marcoz con delega al Commercio è uscita dal torpore e riparla del fatiscente mercato coperto. Ciclicamente da quettro anni si ricorda dell'inutile struttura

Ipotesi di mercato coperto ad Aosta

Ipotesi di mercato coperto ad Aosta

Era il nel 2016 quando con una delegazione della quale faceva parte anche l’allora presidente di Confcommercio, Pierantonio Genestrone, si era recata al mercato Ponte Vecchio di Firenze per realizzarne un sopralluogo e verificare l’opportunità di realizzarne uno analogo ad Aosta ristrutturando lo storico mercato coperto.

Nel mese di marzo 2018 fu presentato in Com - missione uno studio di fattibilità per consentire il confronto tra commissari e professionisti non residenti in Valle d’Aosta; incontro dal quale traspariva la volontà di privatizzare il mercato coperto di Aosta.

Nei giorni scorsi, la Giunta ha approvato una delibera nella quale si parla dell’approvazione dello Studio di fattibilità. “L’abbiamo approvato – ha spiegato la vice sindaca (nella foto) ad un quotidiano on line  -  perché segue le nostre linee: all’interno della struttura non ci andrà altro, e soprattutto non ci sarà un supermercato. Ora c’è una traccia, in passato si è parlato di molti progetti su quell’area mentre ora abbiamo uno studio di fattibilità che ne vincola l’uso scritta in nero su bianco”.

Dopo tanto tempo la vicesindaca si è risvegliata e se si è risvegliata sognando il mercato coperto c’è da tenere le antenne ben alte.

E più dei cittadini a tenere le antenne dritte dovrebbe essere, prima di tutti, Confcommercio che con l’allora presidente  Pierantonio Genestrone aveva già fatto un lungo studio che potrebbe essere ripreso di intesa con Coldiretti che ha mantenuto vivo con Campagna Amica, e Confartigianato che del mercato coperto negli anni che furono se ne occupò.

Sarebbe cosa buona se Graziano Dominidiato (nella foto con Genestrone a sn:), attuale presidente di Confcommercio, riprendesse in mano il mano il progetto Genestrone e con Coldiretti e Confartigianato trovasse un punto di incontro con l’amministrazione comunale per creare un mercato coperto vetrina del savoir faire in Valle. Insomma, è necessario che, al più presto, venga cancellata l’ombra di una enorme possibile speculazione edilizia e commerciale della quale il Consiglio comunale pare essere all'oscuro.

Con i fondi europei e con i fondi periferia, Confcommercio, Coldiretti, Confartigianato in sinergia con l’Amministrazione comunale, dentro la cinta muraria a pochi passi dal Centro il  mercato coperto, come ad Hannove, il mercato coperto potrebbe diventare il “ventre di Aosta" in quanto punto d'incontro per una colazione alla valdostana, per un pranzo tipico chez nous, frutta e verdura appena colte, carne fresca, formaggi profumati, tentazioni irresistibili, anche per i più ostici alla cucina, articoli dell’artigianato tipico e di tradizione.

Insomma un centro di eccellenza per le eccellenze valdostane.

pi.mi.

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