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CRONACA | 08 ottobre 2019, 22:12

Pm 'marchiani errori di superficialità' sentenza assoluzione Rollandin

Il pm Luca Ceccanti

Il pm Luca Ceccanti

Non applica correttamente i "principi di logica", evidenzia "marchiani errori di superficialità" e "rivela un badiale deficit argomentativo" la sentenza con cui il gup Davide Paladino ha assolto l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin nel processo per abuso d'ufficio continuato e aggravato sulle lettere di patronage che, da governatore, inviò nella primavera del 2014 a tre banche creditrici per 19 milioni di euro della Casinò de la Vallée spa, già allora in crisi.

Lo scrive nella dichiarazione di appello il pm Luca Ceccanti, secondo cui il giudice ha cancellato "completamente, non prendendoli in alcuna considerazione o sminuendone totalmente la portata probatoria, numerosissimi costituti probatori, orali e documentali".

Se per il gup "a tali lettere non può annettersi l'effetto del trasferimento del rischio" dalle banche creditrici alla Regione, secondo il pm "una tale conclusione cozza contro elementari principi di logica". Inoltre, per la procura, "tutte le dichiarazioni rese dai funzionari di banca", ad eccezione di due, "depongono in senso contrario" a quanto scritto dal giudice. Quelle lettere secondo la procura di Aosta hanno "una natura vincolante, a prescindere dalla circostanza che, se così non fosse, si sarebbe trattato di operazione senza alcun senso per istituti di credito che, notoriamente, non si espongono per milioni di euro senza richiedere garanzie stringenti".

In questo senso, se la Regione "si impegna a procurare garanzie sostitutive a quelle assunte con la lettera", come si legge nelle missive, "è evidente che tale lettera costituisce, appunto, assunzione di garanzia". (ANSA).

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