Dai comuni | domenica 20 ottobre 2019 21:48

Dai comuni | 04 ottobre 2019, 08:00

Donnas: La sicurezza delle scuole entra nell’agenda dell’Amministrazione

Donnas: La sicurezza delle scuole entra nell’agenda dell’Amministrazione

La Regione nel 2016 ha chiesto a tutti i Comuni valdostani di valutare lo stato delle strutture esistenti destinate ad uso scolastico rispetto al rischio sismico per gestire in modo adeguato e prioritario gli interventi  eventualmente conseguenti alle verifiche stesse in termini di reperimento dei finanziamenti necessari per la  loro realizzazione e poter di garantire la continuità didattica.

Il numero degli edifici scolastici segnalati erano 65 di  proprietà comunale, di cui 5 del comune di Aosta; e 13 strutture dell’Amministrazione regionale. Tra tutti  questi mancavano inspiegabilmente gli edifici scolastici di Donnas. Visto il ritardo rispetto gli altri comuni valdostani, nella seduta consiliare di ottobre 2018, il Gruppo Consiliare  “Libertà e Partecipazione” chiedeva al Sindaco se il Comune era in possesso delle analisi di vulnerabilità  sismica degli edifici scolastici di Donnas e se fosse a conoscenza del relativo rischio e del livello di  miglioramento rispetto alle normative vigenti.

“Il sindaco – commenta il gruppo Partecipazione e Libertà - ci informò che era sua intenzione  procedere alle opportune verifiche entro fine anno. A gennaio 2019, visto che le verifiche non erano ancora  state effettuate, ed alla luce anche di ciò che era accaduto a Pont-Saint-Martin, anche al fine di poter  intercettare i finanziamenti previsti a livello nazionale si impegnava nuovamente il Sindaco ad attivarsi sulla  questione”.

(nella foto gruppo Partecipazione e Libertà: Annalisa Fantolin Fabio Marra Lea Costabloz Paola Dalle)

Ad aprile 2019 è stato assegnato l’incarico professionale per la valutazione della  vulnerabilità sismica della Scuola primaria Capoluogo, della Scuola Grand-Vert, della Scuola dell’infanzia  Capoluogo e della palestra/mensa.  “Trascorsi quasi 6 mesi, quindi ben oltre i 90 giorni necessari all’incarico e visto che si era giunti all’inizio  dell’anno scolastico – precisano i consiglieri di opposizione – abbiamo chiesto se finalmente il Comune era a conoscenza dello stato di vulnerabilità  sismica degli edifici scolastici di Donnas”.

 In risposta il Sindaco ha comunicato che l’indagine diagnostica non risulta essere ancora terminata e che i  dati non saranno disponibili prima della metà del mese di ottobre, assicurando però che a differenza di  quanto accaduto a Pont-Saint-Martin, dai primi risultati ottenuti, non sono emersi problemi attinenti alla  sicurezza statica degli edifici, ma che probabilmente, invece, risulteranno sismicamente vulnerabili e quindi  occorrerà fare delle scelte.

“Per essere chiari – aggiungono gli esponenti di Partecipazione e Libertà - la differenza tra sicurezza statica e sismica: il primo termine fa  riferimento ad una situazione di agibilità dell’immobile in condizioni normali, cioè in assenza di azioni  sismiche; il secondo si riferisce a situazioni di evento sismico in atto e anche post-sisma”.

In passato, alcuni consiglieri, per aumentare la consapevolezza rispetto ai rischi del  territorio, si erano attivati istituendo una giornata dedicata alla sicurezza nelle scuole, con esercitazioni  dimostrative e prove di evacuazione coinvolgendo i Vigili del fuoco volontari ed effettivi ed i  volontari del soccorso. “Un’attività – sottolineano i consiglieri di opposizione - che malauguratamente, in questi 5 anni di ‘nuova’ amministrazione è finita  nel dimenticatoio. Il Sindaco in risposta ci ha assicurato che ad ottobre tale iniziativa verrà riproposta”.   

red. cro.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore