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CRONACA | 03 ottobre 2019, 10:00

Neo genitori lamentano menu Beauregard non adeguato a chi ha una vita da nutrire

In soccorso alle madri, fortunatamente, arrivano parenti e amici, in stile Re Magi a portare doni ai nuovi nati. Non oro, incenso e mirra, ma abbondanti provviste alimentari

Neo genitori lamentano menu Beauregard non adeguato a chi ha una vita da nutrire

Abbiamo avuto la grande gioia, alcuni giorni fa, di diventare genitori. Mamma e bimbo stanno bene e, nei tre giorni canonici di ricovero, abbiamo potuto apprezzare tutte le qualità della maternità aostana. Soprattutto la grande umanità e disponibilità di tutto il personale. Ci siamo sentiti coccolati ed amati: accompagnati in questo percorso, per noi nuovo, e rassicurati ogni volta che abbiamo avuto ansie o preoccupazioni. A tutto il personale va quindi il nostro grazie più sincero.

Tuttavia, siamo costretti a rilevare una nota negativa: il cibo del reparto è disgustoso, imbustato in improbabili contenitori usa e getta (alla faccia della lotta al cambiamento climatico). La qualità dei prodotti è decisamente bassa, spesso precotti, mal cucinati e in alcuni casi immangiabili.

Inoltre, da un punto di vista nutrizionale, i menu proposti sono assolutamente inadatti per donne che hanno affrontato un parto e hanno bisogno di recuperare energie e forze. Platessa decongelata e patate semibollite possono andar bene a chi ha subito un'operazione al fegato, non a chi ha una nuova vita da nutrire.

In soccorso alle madri, fortunatamente, arrivano parenti e amici, in stile Re Magi a portare doni ai nuovi nati. Non oro, incenso e mirra, ma abbondanti provviste alimenari.

La noncuranza che abbiamo riscontrato riguardo all'alimentazione, potrebbe compromettere la salute delle pazienti: ad esempio è stata data carne di maiale mal cotta a donne non immuni alla toxoplasmosi, oppure cibi privi di ferro a pazienti che hanno subito importanti emorragie durante il parto.

Riteniamo sia doveroso revisionare l'appalto delle forniture alimentari: la maternità non è una malattia e richiede un'alimentazione sana, nutriente e più attenta alle necessità specifiche del reparto.

Risponde Piero Minuzzo

Grazie e tanti auguri per la vostra nuova esperienza. Abbiamo pubblicato la lettera per l'educazione e lo spirito di collaborazione che traspare. Spero che la segnalazione venga letta dai vertici dell'Usl. So che i menu serrviti hanno il benestare di chi deve sovrintendere alla qualità e al servizio.

Speriamo che la vostra lettera contribuisca a migliorare il servizio. pi.mi.

 

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