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Aosta Capitale | 02 ottobre 2019, 06:00

Il Sindaco Centoz perché se non stimava Sorbara l'ha nominato assessore

La Lega prende posizione ‘Aosta merita dignità e trasparenza’ e attacca il sindaco, Marzi l’allora assessore Lancerotto. I buchi neri della deposizione dell’ex segretario generale Donatella D’Anna nell’ambito dell’inchiesta Geenna

foto repertorio

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Donatella D’Anna è stata segretaria comunale di Aosta da giugno ad agosto 2015 quando venne dichiarata decaduta dall’Agenzia dei Segretari Comunali della Valle d’Aosta. Eppure quando è stata interrogata dal al pm Stefano Castellani, che conduce l’inchiesta Geenna con il collega Valerio Longhi, ha parlato di appalti per lo sgombero neve, ha parlato di “Lotti assegnati a misura per un importo sotto la soglia dei 40.000 mila euro, quello che fa scattare l’obbligo della gara. Salvo poi integrare l’importo a fine stagione, cosa che comportava conseguenze sul bilancio”.

Infatti di appalti per lo sgombero neve la giunta se ne occupò a ottobre quando la signora D’Anna era approdata ad altri lidi. Di più, all’epoca gli appalti erano di competenza dell’allora assessore ai lavori pubblici, Valerio Lancerotto, e prima ancora dal suo predecessore Alberto Follien che alle elezioni comunali del 2015 non si presentò. Marco Sorbara, proprio non se ne occupò di appalti sgombero neve e se lo fece lo fece come tutti gli altri assessori.

Una deposizione, quella dell’ex segretario comunale, che desta tante rilevanti perplessità, soprattutto quando dice: “Sindaco e vice (Fulvio Centoz e Antonella Marcoz, parlando di Marco Sorbara, ndr) mi dissero che era persona poco pulita. Mi pare utilizzassero il termine mafioso, ma non sono sicura”.

Eppure con Sorbara collaborarono fino al 2018 quando l’allora assessore alle politiche sociali venne eletto consigliere regionale. Di più, la signora D’Anna ha riferito al magistrato che il Presidente della Commissione, Roberto Confalonieri, avrebbe detto nel corso di una riunione con lei ed il sindaco: “Adesso avete il mandato che è quello di eliminare la mafia dagli appalti nel Comune di Aosta e di eliminare i privilegi dei dirigenti”.

Nella sua ricostruzione D’Anna dice ancora al pm che “la riunione durò circa 20 minuti e non fu fatto alcun verbale”. Che fece da allora al 2018 il signor Confalonieri? Sulla deposizione di Donatella D’Anna si registra anche la presa di posizione della Lega che dice: “In attesa della conclusione del lavoro nel Comune di Aosta della Commissione di accesso ispettivo antimafia, le cui risultanze saranno conosciute a breve, ci preme sottolineare come tutti i temi che emergono dalla lettura dell’articolo fossero stati oggetto di molteplici iniziative da parte del gruppo Lega - Aosta nel cuore in Consiglio comunale. Iniziative che, senza sorpresa, sono state sistematicamente respinte dalla maggioranza Centoz-Sorbara-Marzi-Lancerotto”.

(nella foto Donatella D'Anna con il sindaco a sn)

In particolare, la Lega evidenzia che “quello che appariva come un immotivato frazionamento del servizio di sgombero neve (ben 12 ditte assegnatarie in luogo delle 2 ritenute inizialmente sufficienti dallo stesso Sindaco) era stato oggetto di interrogazioni e mozioni volte a chiarire una delle tante zone d’ombra del malgoverno che da decenni impoverisce e mortifica la città”.

Con altre 16 persone Marco Sorbara è coinvolto nell’inchiesta Geenna riguardante una presunta organizzazione dell’ndrangheta ad Aosta.

pi.mi.

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