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ECONOMIA | 30 settembre 2019, 10:54

Firmato accordo Consumatori Poste Italiane su conciliazione Fondo Investire SGR

Firmato accordo Consumatori Poste Italiane su conciliazione Fondo Investire SGR

Il Fondo d'investimento (patrimonio immobiliare suddiviso in quote) è stato costituito dalla Investire S.G.R. e collocato da Poste Italiane S.p.A.

Lo stesso aveva la finalità di gestire gli immobili del patrimonio per poi venderli alla scadenza dell'investimento, al fine di trarre profitto sia dalla gestione che dalla vendita, per poi distribuirne gli utili ai sottoscrittori.

Sono stati 31.000 i soggetti aderenti per complessivi Euro 172.000.000 di investimento. Il valore della quota al momento della sottoscrizione era di Euro 2.500,00.

Il Fondo di investimento ha registrato una perdita pari ad Euro 2.200,00 per quota rispetto ai 2.500,00 Euro investiti. Terminate le operazioni di liquidazione, per i risparmiatori che nel frattempo hanno ricevuto cedole per Euro 300,00, non avranno diritto ad ulteriori somme dal Fondo. 

La Investire S.G.R. ha terminato a dicembre 2018 la dismissione degli immobili attraverso un'asta internazionale realizzando prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato ed in ogni caso percependo corrispettivi insufficienti a garantire ai risparmiatori la salvaguardia del capitale investito.

Con riferimento a quanto sopra evidenziato, le Associazioni dei consumatori e Poste Italiane hanno sottoscritto un accordo in data 23 settembre 2019 sulle iniziative a tutela dei risparmiatori.

Poste Italiane, quale soggetto collocatore del Fondo, si farà carico della perdita, consentendo quantomeno ai consumatori di rientrare delle somme investite. 

L’accordo prevede:

1. Ai soggetti appartenenti a fasce deboli (per età; ultraottantenni; stato di disoccupazione; residenza in comuni interessati da sisma; indigenza o malattia) Poste Italiane garantirà l'immediata integrale rifusione del capitale investito, in valuta attraverso un cosiddetto “Bonus Compensativo”. Una formula di chiusura ampia consentirà inoltre di sottoporre alla commissione di conciliazione casi

non ricompresi in quelli indicati nell'accordo ma per i quali l'associato possa comunque considerarsi in condizioni di disagio.

2. Per tutti gli altri soggetti verrà proposta la sottoscrizione di una polizza ramo I vita, quinquennale, emessa da Poste Vita. Allo scadere dei 5 anni, a prescindere dal risultato operativo della polizza, il risparmiatore riceverà almeno la somma necessaria a raggiungere i 2.500,00 Euro, considerate le cedole già ricevute.

I tempi previsti per fornire assistenza agli utenti coinvolti sono i seguenti:

-Da ottobre 2019 sarà possibile proporre la procedura di conciliazione, che dovrebbe essere evasa tra ottobre 2019 e marzo 2020.

Tutti   i consumatori coinvolti possono recarsi presso i nostri sportelli con tutta la documentazione in loro possesso, portando il modello ISEE, copia dei certificati e quanto altro possa essere utile al fine di essre assistiti

 

bruno albertinelli

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