CULTURA | domenica 20 ottobre 2019 21:53

CULTURA | 30 settembre 2019, 22:37

Premio Guido Petter attribuito a Mara Morelli per una ricerca sul sexting e le adolescenti.

La motivazione: “Lo studio affronta un tema diestrema attualità utilizzando al contempo un disegno metodologico di ottimo livello. Leconclusioni offrono vari spunti di analisi sia per nuovi progetti di ricerca sia per attuareprogrammi di intervento e di prevenzione”.

Mara Morelli

Mara Morelli

L’assegnista di ricerca del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Valled’Aosta Mara Morelli ha vinto il prestigioso premio Guido Petter 2019 banditodall’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), la maggiore comunità scientifica italiana dipsicologia.

Morelli ha vinto il premio con una ricerca dal titolo “Sexting e funzionamento familiare nelleragazze adolescenti”. Il sexting è lo scambio online di contenuti sessuali ed è considerato uncomportamento a rischio con potenziali conseguenze negative.

“Lo studio ha indagato quali dimensioni del funzionamento familiare predicono il sexting nelleragazze adolescenti” spiega Morelli. Tenuto conto che esistono diverse tipologie di sexting, “laricerca ha rilevato tra i fattori di rischio la bassa comunicazione familiare e il funzionamentofamiliare negativo in cui non vi sono distinzioni di ruoli e confini personali tra i membri dellafamiglia”.

I risultati hanno utili implicazioni per i programmi educativi di prevenzione al sexting rivolto agliadolescenti: “Innanzitutto - prosegue la dott.ssa Morelli - è importante coinvolgere anche igenitori aiutando tutta la famiglia a sviluppare nuove e più funzionali capacità comunicative elivelli bilanciati di controllo e supporto, in secondo luogo è necessario sviluppare nelleadolescenti una maggior consapevolezza dei rischi e delle conseguenze legate al sexting eaiutarle al rispetto dei confini personali e della privacy propria e altrui tramite un'educazioneall'uso di internet e di Social network”.

All’Università della Valle d’Aosta la dott.ssa Morelli conduce attività scientifiche nell’ambito della Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, sotto la responsabilità scientifica della prof.ssa Elena Cattelino. In particolare si occupa di sviluppo adolescenziale, di fattori di rischioe di protezione in adolescenza e nella giovane età adulta, di performance scolastica eaccademica e benessere degli studenti.

red. spe.

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