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VIABILITÀ E MOBILITÀ | 24 settembre 2019, 09:03

Giovedì arriva ad Aosta il primo treno bimodale acquistato dalla Regione

Sarà carico di politici, dirigenti della Regione e di Trnitalia che pare abbia acquistato treni bimodali. Il vantaggio macroscopico del Flirt è che non sarà più necessaria la “rottura di carico”, ossia il cambio di convoglio ad Ivrea

Giovedì arriva ad Aosta il primo treno bimodale acquistato dalla Regione

Dlin dlon – dlin dlon. Attenzione. E’ in arrivo sul primo binario il bimodale acquistat dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. E’ questo l’annuncio che potrebbero sentire chi giovedì a mezzogiorno si trova alla stazione ferroviaria di Aosta dover giungerà i treno partito da Torino alle ore 10.

E’ prevista infatti per domani la consegna del primo bimodale acquistato dall’allora Giunta regionale Rollandin e voluto dall’allora assessore ai trasporti Aurelio Marguerettaz, nonostante l’ostilità di tanti e che oggi riempiranno il vagone per raccogliere la gloria.

Si chiama “Flirt” ma non è un filarino autunnale il nome dei nuovi treni bimodali che inizieranno a circolare sulla linea ferroviaria Aosta Torino.“Flirt” sta per Fast Light Innovative Regional Train, nuovo treno regionale veloce e leggero.

La Regione aveva firmato martedì 12 maggio 2015 il contratto di fornitura per cinque treni con l’azienda svizzera Stadler.  Il costo dell’operazione è di 43 milioni di euro, 30 dei quali sono fondi statali che, ha spiegò l’allora assessore regionale ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz, “se non avessimo speso in questo modo sarebbero andati persi”.

La Regione potrà, sempre in base all’accorso, ordinare altri 5 treni alle stesse condizioni entro il 2021. Il vantaggio macroscopico del Flirt è che non sarà più necessaria la “rottura di carico”, ossia il cambio di convoglio ad Ivrea. Un vantaggio per i valdostani ma anche per i turisti che d’inverno vengono a sciare in treno ed oggi devono sobbarcarsi un faticoso trasbordo.

L’ingegner Maurizio Oberti, della Stadler ha spiegato come funziona il treno bimodale progettato dalla sua azienda. «Sinora – ha detto – abbiamo realizzato questo tipo di treni regionali sia a trazione elettrica che diesel; per soddisfare le richieste della Valle d’Aosta abbiamo unito queste due tecnologie».

Flirt è essenzialmente un treno che viaggia ad energia elettrica. Quando questa non arriva dai vai dell’alta tensione viene prodotta da due motori diesel, alloggiati in un “modulo” che sta tra le carrozze. I motori sono posizionati in modo che il modulo non costituisca uno sbarramento tra le carrozze.

Il modello fornito alla Regione ha 178 posti a sedere, 350 compresi quelli in piedi, può raggiungere i 160 chilometri orari (ma non potrà farlo nella tratta Ivrea Aosta perché le rotaie non lo consentono). Le sedute non hanno appoggi sul pavimento, cosicché sotto i sedili si possono collocare i bagagli e la pulizia del convoglio è più semplice.

pi.mi.

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