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AGRICOLTURA | 20 settembre 2019, 09:59

Verrés: Le zucche di 15 produttori in gara per lo scettro i Regina delle Zucche 2019

L’evento in programma il 29 settembre è entrato a far parte degli appuntamenti verezziesi che negli ultimi anno dedicano spazio alla culinara e alle tradizioni locali con l’obiettivo di valorizzare il territorio.

Foto di gruppo edizione 2018

Foto di gruppo edizione 2018

Sono 15 i produttori che hanno iscritto le proprie zucche al concorso promosso anche quest'anno dall'Amministrazione Comunale di Verrès e dalla la pro loco 'A Verrès la Zucca... dall'Orto alla tavola', manifestazione giunta all'ottava edizione che sta già mettendo in fermento i proprietari di orti che stanno curando e cullando le zucche più belle..

La rassegna, una delle più attese a Verres, è in programma il 29 set - tembre ed è organizzata dalle associazioni di volontariato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale che ribadisce così la sua attenzione allo sviluppo delle attività agricole e agli orti domestici. La zucca è impiegata nella preparazione di piatti tipici, dolci e marmellate. Nei banchetti lungo le vie del paese sono preparati piatti a base di zucca. Ci saranno anche le zucche, intagliate abilmente dai paesani.

Il 29 settembre saranno assegnati tanti premi e si saprà quale sarà la zucca più grande. Lo scorso anno il concorso è stato vinto da Luca Cretier di Saint Vincent che ha presentato una zucca di 102 kg, mentre la zucca più grande coltivata a Verrés è cresciuta nell’orto di Agostino Muraro. E poi saranno assegnati i premi: Banco più bello, nel 2018 è stato quello di Giuseppe Mercurio; Piatto salato – dolce (Marty Favre; Piatto Dolce – buono (famiglia Da Ros). E poi l’Impianto più bello che lo scorso hanno è stato quello di Mary Favre.

La zucca oltre a ricollegarci al nostro territorio di vita ci apre al confronto con svariati altri popoli, ai quali siamo debitori, visto che la zucca ha origine esotica e tropicale (più specificatamente centro / sud americana) e in Europa fu quindi conosciuta solo dopo la scoperta del nuovo continente.

E’ interessante notare come la zucca, oltre ad avere un uso strettamente alimentare, rientri nelle diverse tradizioni dei vari popoli del mondo come elemento di cultura materiale e dell’immaginario (ad es. come abitazione di gnomi, fate, e Cenerentole, come nel caso della fiaba di Perrault) e talora della religione.

Di più, La zucca è un alimento a basso contenuto di calorie. Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A e che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Contiene, inoltre, molti altri minerali e vitamine, tra cui calcio, potassio, sodio, magnesio, fosforo e vitamina E. Contiene, inoltre, una buona quota di aminoacidi e una discreta quantità di fibre. Alla zucca vengono riconosciute proprietà diuretiche e calmanti. La polpa può essere utilizzata per lenire infiammazioni della pelle.

I semi di zucca contengono cucurbitina, una sostanza che aiuta a proteggere la prostata e a contrastare patologie dell’apparato urinario maschile e femminile; aiutano, infatti, anche a prevenire la cistite. I semi di zucca sono inoltre ricchi di proteine.

La zucca è il simbolo per eccellenza della festa di Halloween. La tradizione è legata alla leggenda di Jack O’Lantern, fannullone buono a nulla a cui il demonio donò un tizzone che gli illuminasse la strada degli inferi, tizzone che Jack pose in una rapa svuotata per farlo durare più a lungo. Non tutti sanno, infatti, che originariamente l’ortaggio simbolo di Halloween era, appunto, la rapa.

Fu sostituito dalla zucca in seguito alla grande emigrazione degli irlandesi in America, a causa della penuria di rape e ricchezza di zucche nel Nuovo Continente.

Secondo la tradizione, la lampada costruita con la zucca aiuta a tenere lontani gli spiriti maligni.

pi.mi

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