FEDE E RELIGIONI | mercoledì 23 ottobre 2019 23:42

FEDE E RELIGIONI | 18 settembre 2019, 18:00

Domani giovedì 19 settembre saint Janvier

Sancte Michaël Archangele, ora pro me! Ricordalo: è più vicino a Dio il malfattore che ha vergogna di operare il male che l'uomo onesto il quale arrossisce di operare il bene. (san Pio da Pietrelcina)

Domani giovedì 19 settembre saint Janvier

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Giovedì 19 settembre

Vescovado – pomeriggio

Udienze

Seminario maggiore - ore 17.30

S. Messa per l'inizio dell'anno scolastico

Sabato 21 settembre

Santuario di Oropa

Pellegrinaggio Consulta diocesana delle Aggregazione Laicali

Lunedì 23 - Martedì 24 settembre

Priorato di Saint-Pierre – mattino

"Due Giorni" del clero all'inizio dell'Anno Pastorale

Mercoledì 25 settembre

Vescovado – mattino

Udienze

Sabato 28 settembre

Convento Suore San Giuseppe - ore 9.30

Incontro con le religiose e i religiosi all'inizio dell'Anno Pastorale

Chiesa collegiata di Sant'Orso - ore 18.00

S. Cresime

Domenica 29 settembre

Chiesa Parrocchiale di Sant'Anselmo - ore 11.00

S.Cresime
Chiusura dei pellegrinaggi mariani estivi

Le Messager Valdotain ricorda giovedì 19 settembre saint Janvier

La Chiesa celebra San Gennaro Vescovo e martire

Gennaro era nato a Napoli (?), nella seconda metà del III secolo, e fu eletto vescovo di Benevento, dove svolse il suo apostolato, amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. Nel contesto delle persecuzioni di Diocleziano si inserisce la storia del suo martirio. Egli conosceva il diacono Sosso (o Sossio) che guidava la comunità cristiana di Miseno e che fu incarcerato dal giudice Dragonio, proconsole della Campania. Gennaro saputo dell'arresto di Sosso, volle recarsi insieme a due compagni, Festo e Desiderio a portargli il suo conforto in carcere. Dragonio informato della sua presenza e intromissione, fece arrestare anche loro tre, provocando le proteste di Procolo, diacono di Pozzuoli e di due fedeli cristiani della stessa città, Eutiche ed Acuzio. Anche questi tre furono arrestati e condannati insieme agli altri a morire nell'anfiteatro, ancora oggi esistente, per essere sbranati dagli orsi. Ma durante i preparativi il proconsole Dragonio, si accorse che il popolo dimostrava simpatia verso i prigionieri e quindi prevedendo disordini durante i cosiddetti giochi, cambiò decisione e il 19 settembre del 305 fece decapitare i prigionieri.

 Il sole sorge alle ore 7,01 e tramonta alle ore 19,37.

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