Consiglio Valle | mercoledì 16 ottobre 2019 22:31

Consiglio Valle | 16 settembre 2019, 08:00

Nessuno ha ancora capito se il Palazzo Cral Cogne è pericolante o no

Nessuno ha ancora capito se il Palazzo Cral Cogne è pericolante o no

Nella primavera scorsa il palazzo Cral Cogne in corso Battaglione Aosta doveva, secondo alcuni, crollare da un momento all’atro, tanto che era stato disposto lo sgombero. Era talmente pericoloso che nessuno lo ha abbandonato e le attività proseguono regolarmente nonostante le tante preoccupazioni evidenziate dall’assessore al patrimonio regionale Renzo Testolin. Tutta l’operazione della presunta pericolosità puzzava di speculazione edilizia.

Ora i Consiglieri regionali Roberto Cognetta Elso Gerandin Stefano Ferrero Andrea Manfrin Stefano Aggravi Daria Pulz tornano alla carica con il chiaro tentativo di salvare lo storico palazzo dove hanno socializzato generazioni e generazioni di valdostani e fior fiore di campioni di boxe si sono allenati nelle palestre ricavate nei sotterranei.

Con una mozione, infatti, chiedono al Governo regionale di acquisire dal Sovraintendente ai beni culturali ed ambientali la convocazione d'urgenza della Commissione per i beni culturali ed ambientali, costituita ai sensi dell'art. 2 comma 1 l.r. 56/83 al fine di procedere alla verifica del possesso dei requisiti per dichiarare l'edificio Palazzo Cogne di "interesse culturale", ovvero dichiarare palazzo Cogne monumento. Una dichiarazione che di fatto bloccherebbe eventuali tentativi di speculazioni edilizie.

La Commissione regionale per i beni culturali ed ambientali, infatti, esprime pareri su argomenti riguardanti la tutela, lo studio, la ricerca e la conservazione dei beni archeologici, dei beni architettonici, dei beni storico - artistici e delle bellezze naturali e paesistiche. Di più,  sono obbligatoriamente sottoposti alla Commissione le proposte di vincolo, di notifica, le proposte di demolizione, le istanze di conversione delle demolizioni in indennità o sanzioni, le istanze di riduzione o aumento dell'entità delle sanzioni e gli indirizzi programmatici.

red.pol/ip

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