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AGRICOLTURA | 13 settembre 2019, 12:08

Dal 16 settembre riprende la lotta all'invasione della processionaria del pino

In attuazione del progetto di lotta alla processionaria del pino (periodo 2016-2020), dal 16 settembre al 4 ottobre saranno effettuati trattamenti microbiologici con Bacillus thuringiensis lungo alcuni tratti di viabilità del territorio regionale nei Comuni di Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Saint-Nicolas, Morgex, La Salle, Quart, Antey-Saint-André, Torgnon, Challand-Saint-Anselme

Dal 16 settembre riprende la lotta all'invasione della processionaria del pino

La processionaria, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l’uomo e gli altri animali. I peli urticanti dell’insetto allo stato larvale sono velenosi, e in alcuni casi, fortunatemente limitati, possono provocare una grave reazione allergica.

Per questo l'assessore regionale all'Agricoltura ha disposto una nuova campagna di lotta al lepidottero con operazioni di aspersione del prodotti speciali, eseguite da parte dalla Struttura produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari dell’Assessorato Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali in collaborazione con il Corpo forestale della Valle d’Aosta e la Struttura viabilità e opere stradali dell’Assessorato Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica.

Gli interventi richiederanno la temporanea chiusura al traffico veicolare e pedonale dei tratti stradali interessati dall’intervento su entrambi i sensi di marcia. (nella foto dermatite provocata dalla processionaria)

Al fine di garantire la sicurezza degli operatori, sarà utilizzato apposito personale addetto al posizionamento di segnaletica stradale e per la regolazione del flusso veicolare. Tutte le operazioni saranno coordinate e dirette dal personale del Corpo forestale della Valle d’Aosta.

La programmazione dei lavori potrà comunque subire variazioni e/o interruzioni legate alle condizioni meteorologiche non compatibili per l’esecuzione dei trattamenti.

La Processionaria

I peli urticanti della processionaria si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l’azione del vento. Data la particolare struttura, terminano infatti con minuscoli ganci, questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche). Chi avesse ripetuti contatti con la processionaria presenta reazioni che peggiorano con ogni nuovo contatto.

La processionaria è poi molto pericolosa in particolare nei confronti di cavalli e cani, i quali, brucando l’erba o annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto. I sintomi che un cane presenta sono spesso gravi. Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in forma meno grave dell’esofago e dello stomaco.

red. cro/ip

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