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CRONACA | 11 settembre 2019, 16:00

Tribunale Riesame annulla sequestro conti Forte di Bard e beni Gabriele Accornero

Il Palazzo di Giustizia di Aosta

Il Palazzo di Giustizia di Aosta

Accogliendo il ricorso delle difese, il tribunale del Riesame di Aosta ha annullato il sequestro preventivo disposto dal gip - fino alla concorrenza di un milione e 100 mila euro - dei conti correnti dell'Associazione Forte di Bard e, in forma
residuale, dei beni dell'ex consigliere delegato Gabriele Accornero, difeso dall'avvocato Corrado Bellora.

Il sequestro era stato richiesto nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza su una presunta evasione dell'Iva nel 2015-2016 da parte dell'Associazione. L'ordinanza di annullamento è stata firmata dai giudici Giuseppe Colazingari, Marco Tornatore (relatore) e Maurizio D'Abrusco.

Secondo la procura, l'Associazione, formalmente una no-profit, svolgeva attività commerciali e quindi non rispettava alcune disposizioni dello Statuto, che sono condizione per beneficiare del regime fiscale agevolato. Di conseguenza i circa cinque milioni di fondi ricevuti, anche pubblici e quindi regionali, non erano contributi ma erogazioni corrispettive e quindi un imponibile sottoposto al pagamento dell'Iva. Le difese hanno sostenuto invece che l'Iva non era dovuta in quanto quei fondi erano contribuzioni.

red. cro. - ansa-rava

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