Consiglio Valle | sabato 21 settembre 2019 20:03

Consiglio Valle | 11 settembre 2019, 10:00

Sindaci valdostani dicono 'no' all'obbligo di associazione tra Comuni

Un'assemblea del Cpel (immagine d'archivio)

Un'assemblea del Cpel (immagine d'archivio)

La "non obbligatorietà di associare le funzioni" come invece previsto dalla legge regionale 6 del 2014, contestata da molti sindaci valdostani, è al centro della proposta di modifica che, ha annunciato il presidente del Cpel, Franco Manes, sarà presentato la prossima settimana ai presidenti della prima e della seconda Commissione consiliare regionale.

"Questo  documento- ha detto ieri in  assemblea Manes auspicandone l'approvazione - sostanzialmente lascia di fatto la possibilità ai comuni in maniera autonoma di gestire come vorranno organizzarsi nel prosieguo delle loro attività".

L'assemblea del Consiglio permanente degli enti locali-Cpel ha discusso, a porte chiuse, per due ore e mezza della questione, "partendo dalla legge 6 e dal disegno di legge 32 proposto dai gruppi di minoranza Lega VdA, Mouv' e Misto (Claudio Restano ndr) su cui i sindaci avevano espresso un'astensione, ritenendo che poteva essere un buon punto di partenza per la modifica della legge regionale.

"Allo stesso tempo -  afferma Manes - la volontà per i comuni sotto i mille abitanti sarebbe quella di avere quantomeno l'obbligo di associarsi insieme per quanto riguarda le funzioni del segretario comunale". Sì del Cpel alla possibilità di incentivi per i comuni che decidono di associarsi.

red. pol.

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