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AMBIENTE | 09 settembre 2019, 07:00

Impegno della Cogne Acciai Speciali per la tutela delle acque

Impegno della Cogne Acciai Speciali per la tutela delle acque

"La gestione delle risorse idriche è oggetto di grande attenzione e impegno da parte dell’Azienda che ha tra i suoi obiettivi la tutela delle risorse naturali". LO ha ribadito il Presidente della Cogne Acciai Speciali, Giuseppe Marzorati, presentando il bilancio sociale della società

Lo Stabilimento di Aosta utilizza l’acqua per molteplici funzioni, tra cui la produzione di vapore per usi collegati alla produzione, il raffreddamento degli impianti nonché l’alimentazione della rete antincendio. Tutta l’acqua consumata dallo stabilimento viene prelevata da pozzi di proprietà.

Dove va a finire l’acqua utilizzata dalla Cogne?

È questa la domanda che molti si fanno pensando alle dimensioni e allo spazio occupato dallo Stabilimento. Innanzitutto, è bene evidenziare che, al fine di ridurre i prelievi di acqua dalla falda, lo Stabilimento è dotato di diversi sistemi di ricircolo con stazioni di rilancio e recupero, grazie ai quali è possibile ridurre al 18% l’emungimento di acqua dai pozzi rispetto al fabbisogno.

"Per quanto attiene all’acqua di scarico - si legge nel bilancio di sostenibilità - essa deriva dalle attività produttive e di raffreddamento, dai servizi correlati alla produzione, dagli scarichi civili e dalle acque meteoriche che sono convogliate nel depuratore centrale attraverso una rete di raccolta. Solo successivamente l’acqua è immessa nella Dora Baltea attraverso due punti di scarico".

Per quanto riguarda le acque provenienti dagli impianti di trattamento chimico superficiale dell’acciaio (sodatura riducente e decapaggio automatico), queste sono adeguatamente depurate con un trattamento ad hoc prima di essere immesse nella rete generale di scarico idrico di stabilimento.

"Secondo quanto previsto dall’AIA - si legge ancora nella bilancio - per tenere sotto controllo la qualità dell’acqua immessa nella Dora Baltea, la Cogne e gli enti di controllo competenti effettuano misurazioni periodiche per verificare che la concentrazione degli elementi oggetto di monitoraggio non superi le prescrizioni di legge. Tutti i controlli effettuati negli ultimi anni sono sempre stati conformi".  

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