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EVENTI E APPUNTAMENTI | 09 settembre 2019, 09:51

L'elogio della pittura nell'arte di Oggiani e Pedotti

Un'opera di Roberto Oggiani

Un'opera di Roberto Oggiani

Si chiude domenica 15 settembre all''Hotel des Etats in piazza Chanoux ad Aosta, la mostra 'Elogio della pittura. Roberto Oggiani e Gianni Pedotti'.

L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, presenta al pubblico una selezione di dipinti dei due autori valdostani, che hanno saputo interpretare e attualizzare, entrambi con una cifra espressiva personale ed efficace, l’eredità dei movimenti artistici del XX secolo, dall’Espressionismo tedesco all’Arte informale.

Osserva l’assessore regionale Laurent Viérin: "Le opere pittoriche di Roberto Oggiani e Gianni Pedotti, presentate nella sede Hôtel des États in un percorso curato dalla Struttura Attività espositive, consentono al visitatore di avvicinarsi all’arte contemporanea interpretata da due autori che fanno riferimento ad alcuni dei più importanti movimenti artistici del Novecento".

Roberto Oggiani nasce in Argentina. Architetto di professione, vive e lavora in Valle d’Aosta. Affianca gli studi di architettura alla passione per la pittura, che coltiva sin da giovane. Affina le tecniche pittoriche sotto la guida di Rolando Robino di Aosta, Renzo Rigotto e Gabriel Girardi di Torino. Negli anni settanta partecipa a concorsi di pittura a Firenze e Viareggio, ottenendo apprezzamenti. La sua pittura è accostabile all’Espressionismo tedesco, di cui sa interpretare la lezione dei maggiori maestri, a partire da Ernst Ludwig Kirchner. Dipinge a tecnica mista, su tele di medie e grandi dimensioni, che ci offrono una visione sospesa tra realtà e sogno, di forte impatto visivo. La realtà del mondo che ci circonda è la sua fonte di ispirazione, dalle tradizioni popolari della Valle d’Aosta ai riferimenti ai maestri dell’architettura e del design.

Gianni Pedotti nasce ad Aosta, trascorre l’infanzia in Valle d’Aosta e in seguito si trasferisce in Sicilia. Frequenta il liceo a Mantova e l’Università a Firenze dove si laurea in medicina. Esercita per più di trent’anni la professione di ginecologo. Si avvicina alla pittura intorno ai trent’anni poi, dopo una lunga pausa di oltre vent’anni in cui si dedica esclusivamente alla professione medica, si avvicina nuovamente all’arte pittorica, con opere di ispirazione informale.

I suoi dipinti rivelano affinità con l’Espressionismo astratto di Hans Hofmann e di altri maestri quali Adolph Gottlieb e Mark Rothko, che dichiara di prediligere. Le sue tele, fortemente materiche, sono caratterizzate dall’utilizzo di terre naturali e da accostamenti cromatici di grande impatto espressivo, che si collocano nell’ambito dell’Arte Informale.

La mostra è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese, riccamente illustrato, a cura di Daria Jorioz, edito da Silvana Editoriale.

L’esposizione Elogio della pittura è aperta con il seguente orario: martedì-domenica 10 - 13 /14 -18, chiuso lunedì. Ingresso libero.

 

i.d.

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