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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 30 agosto 2019, 08:00

Con l’assessora Certan le scuole di montagna salgono in cattedra

Con la riapertura, fra qualche giorno, delle scuole torna di attualità il ruolo delle scuole di montagna e sull'argomento aostacronaca.it ha sentito l'assessora regionale all'Istruzione, Chantal Certan

Chantal Certan

Chantal Certan

Le scuole di montagna sono spesso riuscite a mettere in atto risposte adeguate alle non facili condizioni ambientali, in alcuni casi a proporsi come esempi di eccellenza per la formazione e la salvaguardia della cultura di un comunità Un principio condiviso dall’assessora regionale all’Istruzione, Chantal Certan, per la quale “la salvaguardia delle scuole di montagna è un aspetto chiave dell’istruzione in Valle d’Aosta”.

Anche per questo, sulla sua scrivania ha in evidenza il dossier e sfogliandolo rammenta che: “In merito alla tutela delle scuole di montagna, vige l’Accordo sottoscritto tra l’Amministrazione scolastica regionale e le OO.SS. nel 2009, poi esteso nel 2018 anche ad altre realtà”. L’accordo consente alle scuole di montagna situate oltre i 1000 metri di altitudine e che distano più di 5 chilometri dalla scuola più vicina, di funzionare anche con soli 3 iscritti.

Nelle scuole situate sotto i 1000 metri di altitudine, ma che accolgono bambini residenti in Comuni situati sopra i 1000 metri, l’accordo consente di funzionare in organico di fatto con 5 iscritti, anziché con i 10 ordinariamente prescritti. L’assessora sottolinea poi che “per l’anno 2019 la Dirigente della Struttura Personale scolastico ha tra i suoi obiettivi anche quello di fornire un quadro completo della situazione relativa alle scuole di montagna (dell’infanzia e primaria), nonché dei restanti plessi, contenente tutti gli elementi (ordinamentali, organizzativi e di spesa) utili a valutare se e quale intervento operare in riferimento alla tutela e salvaguardia delle scuole di montagna e/o delle pluriclassi”.

Questo significa che “ogni determinazione in merito deve passare trà che passare attraverso la concertazione e il dialogo con gli Enti locali che conoscono il loro territorio e possono fornire un apporto fondamentale per la comprensione delle problematiche”.

Alla domanda sullo stato della concertazione Chantal Certan dice: “Abbiamo iniziato il 27 agosto 2019 con il Comitato esecutivo del Celva informalmente ma che, come da accordi, continuerà al fine di riuscire a lavorare in questo anno scolastico in sinergia e proporre regole ancora più aderenti al nostro territorio per il 2020/21”.

pi.mi.

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