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Dai comuni | 27 agosto 2019, 11:01

Courmayeur: Il sindaco brancola e rinvia le decisioni

Alberto Vaglio

Alberto Vaglio

"Spero che le ultime due riunioni fiume del Consiglio comunale abbiano fatto capire alla maggioranza e al Sindaco che solo con le parole e gli slogan non si risolvono i problemi. Il paese ha bisogno di fatti, di una guida seria e capace e di decisioni immediate per quanto riguarda il futuro del CSC". E' determinato il Consigliere di minoranza, Alberto Vaglio, nel commentare gli esisti dei lavori del Consiglio comunale di Courmayeur.

 A  febbraio 2019 aveva presentato una proposta di modifica del regolamento interno del Consiglio Comunale pensando che potesse essere l’occasione giusta per avviare un confronto tra tutti i consiglieri ed arrivare ad una condivisione su alcuni temi che, peraltro, facevano parte del programma elettorale di Esprit Courmayeur.

“Purtroppo – aggiunge Vaglio -  ho dovuto minacciare il ricorso al Prefetto per ottenere la convocazione del Consiglio e in 5 mesi la maggioranza non ha ritenuto necessario convocarmi per discutere nel merito la proposta. Anzi, ne ha presentata una alternativa e peggiorativa per i Consiglieri, arrivando così ad un muro contro muro in Consiglio”.

Nel replicare al sindaco che chiede all’opposizione di abbassare i toni, Vaglio dice: “Dovrebbe anzitutto attuare comportamenti conseguenti e finalizzati a questo obiettivo, confrontandosi preventivamente con l’opposizione. Se non ci si impegna in confronti preventivi sulle tematiche iscritte in Consiglio, i toni della polemica e i tempi si allungano forzatamente”.

E in tutto questo la cosa grave è che non vengono discussi temi concreti ed importanti per il paese, quali il CSC. I componenti del Cda del CSC erano presentati alla 14.30 nell’aula consiliare, “immagino invitati dal Sindaco – aggiunge Vaglio - credo con l’obiettivo di essere auditi dal Consiglio stesso. Ma dopo 6 ore di inutili discussioni, gli stessi hanno abbandonato l’aula e sul CSC poco o nulla si è discusso”.

Il sindaco si è salvato assicurando che convocherà un Consiglio monotematico su tale argomento, ma non si sa bene quando. “Nel frattempo il CdA è dimissionario e il Sindaco ha dato l’impressione di non sapere ancora come risolvere il problema, tanto che ha richiesto la disponibilità al Presidente Tropiano di rimanere fino a fine settembre 2019”, precisa il consigliere di minoranza.

Ma intanto la stagione turistica invernale 2019-2020 dovrebbe già essere impostata e lanciata.

red. el./ip

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