Consiglio Valle | domenica 22 settembre 2019 04:25

Consiglio Valle | 24 agosto 2019, 16:47

Courmayeur: L’opposizione non disturbi il sindaco ‘ghe pensi mi’

Il verbo miserocchiano 'invita la minoranza a un livello più conforme ad Amministratori e Consiglieri comunali che rappresentano un’Istituzione pubblica'

Courmayeur: L’opposizione non disturbi il sindaco ‘ghe pensi mi’

La Giunta ha invece lavorato al nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale; parola del sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, che benché di origini ambrosiane agisce come un vicentino ‘faso tuto mi’ che è la tradizione del meneghino ‘ghe pensi mi’ .

Infatti la Giunta respinge le iniziative consiliari; la giunta riscrive il regolamento del consiglio. Ora sono più chiare le parole pronunciate da Raffaella Sarteur, nel dimettersi da assessore, quando parlò, grossomodo, di "giunta più consona al sindaco" e di "ruolo del segretario". Insomma Stefano Miserocchi agisce come operava l’ex ministro all’Interno Salvini che operava a 360 anche oltre le sue competenze.

Per dirla con Conte pare che per la giunta Miserocchi  sui tema di cultura istituzionale pare abbia preso lezioni da Salvini. Tutto questo e tanto altro si deduce dalla nota diffusa oggi dal sindaco  per replicare “a diversi articoli usciti in questi giorni su alcune testate, relativi alla proposta di modifica del regolamento del Consiglio Comunale, oltre che alla non ammissione di un’interrogazione del Consigliere Massimo Sottile (Nuova Via)”.

Precisa il sindaco (nella foto il secondo da sn con le sue colonne portanti):  “L’esigenza di lavorare a un testo armonizzato e coordinato ha portato alla presentazione di un testo alternativo proposto dall’Amministrazione su cui è stata regolarmente convocata la Conferenza dei capigruppo, in concomitanza con la convocazione del Consiglio comunale, affinché si esprimesse il parere consultivo su entrambe le richieste di modifica. Il tutto è stato condiviso con il Segretario comunale e quindi pienamente legittimo”. Esatto! Ma è il Consiglio che deve darsi il regolamento non la Giunta. E ancora una volta, invece di rispondere alle domande che la stampa gli ha posto il Sindaco che viene da Milano si trincera dietro alle norme del regolamento che la Giunta  modificare a sua immagine e somiglianza.

“Sarà il dibattito in Consiglio comunale, luogo deputato, - sottolinea nella nota Miserocchi - a fornire gli ulteriori chiarimenti alle note stampa della minoranza “La Nuova Via” e a riportare i toni, spero, ad un livello più conforme ad Amministratori e Consiglieri comunali che rappresentano un’Istituzione pubblica”.

Ma ha dimenticato il Sindaco che “un livello più conforme ad Amministratori e Consiglieri comunali che rappresentano un’Istituzione pubblica”, è rispondere a viso aperto alle domande non trincerassi dietro un regolamento.

pi.mi.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore