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AMBIENTE | 23 agosto 2019, 15:33

Morìa di pesci nel torrente Messuere, indagine per deturpamento ambientale

Il tratto del torrente Messuere indicato dalla Forestale come il luogo dove sono stati rinvenute le trote morte

Il tratto del torrente Messuere indicato dalla Forestale come il luogo dove sono stati rinvenute le trote morte

"Siamo pronti a collaborare con ogni mezzo possibile per l'accertamento della verità e siamo certi della nostra assoluta estraneità a qualunque ipotesi di reato". Così i proprietari di una centralina idroelettrica a monte del torrente Messuere a Brusson, indagati per deturpamento di bellezze naturali dopo che esperti ittici del Corpo forestale valdostano e operatori del Consorzio pesca erano intervenuti, mercoledì 7 agosto, per una morìa di pesci in un tratto del torrente che si trovava in secca.

Erano state trovate morte due trote fario adulte e oltre una cinquantina di avannotti. Nella zona oltre alla centralina - che è distante due chilometri a monte del tratto di corso d'acqua in secca dove sono stati rinvenuti i pesci morti - sono presenti tra monte e valle circa 14 captazioni d'acqua da parte di privati e di consorzi irrigui (tra cui un mulino) aventi diritto a derivazioni nei loro canali. Parte di queste sono attive, altre no. Già nel 2007 un'analisi ambientale nel torrente Messuere svolta dalla società specializzata Acquaprogram srl di Vicenza evidenziava che "la portata naturale del torrente è influenzata dalla presenza di alcune derivazioni irrigue e potabili che in occasione di stagioni in cui la portata è naturalmente ridotta, possono determinare una accentuata carenza idrica" fino alla completa messa in secca.

La Forestale ha avviato verifiche sull'ecosistema fluviale nonchè su possibili mutamenti o malattie della fauna ittica ma nel contempo ha inviato alla procura di Aosta una notizia di reato per deturpamento; il fascicolo è stato assegnato al pm Eugenia Menichetti. 

Nei giorni scorsi un gruppo di volontari ambientalisti si è recato sulle sponde del torrente Messuere alla ricerca di altre possibili 'vittime' della secca ma l'area del corso d'acqua indicata fotograficamente dalla Forestale quale luogo in cui è avvenuto l'intervento non è stata individuata. Dalla caserma del Corpo forestale di Brusson assicurano che la fotografia allegata al comunicato con il quale era stata diffusa la notizia della morìa di trote "rappresenta con la massima certezza il torrente Messuere".

p.g.

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