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Governo Valdostano | 16 agosto 2019, 08:00

Intesa con Piemonte e Liguria per maggiore autonomia gestione fondi agricoli

Intesa con Piemonte e Liguria per maggiore autonomia gestione fondi agricoli

Nel primo semestre 2019 sono state sbloccate 1.000 domande per il triennio 2015/2017, per un totale di quasi 3 milioni di euro. Il  livello di pagamento è all'81% per il 2015, 74% sul 2016 e il 72% sul 2017. Tutte queste criticità dovranno essere tenute in conto nella stesura del nuovo PSR, che non deve ripetere gli schemi che abbiamo vissuto fin qui. Dati e considerazioni sono dell’assessore regionale all’Agricoltura, Laurent Vierin, in risposta ad una interpellanza di Lega e Mouv.

Il Consigliere Roberto Luboz (Lega VdA) ha infatti ricordato che “sono molte le aziende agricole valdostane che vantano crediti da percepire da AGEA, il nostro ente pagatore sul nostro Piano di sviluppo rurale 2014-2020, a partire dal 2015. Siamo vicini alla fase conclusiva del programma: entro fine anno dovranno essere garantite delle percentuali importanti di pagamento, con somme che sono spesso indispensabili per far sopravvivere queste aziende fondamentali per la Valle d'Aosta.

Vorremmo dunque sapere quante aziende debbano ancora percepire pagamenti e quali siano le percentuali da rispettare entro fine 2019, per evitare disimpegni o perdite dei finanziamenti e per rassicurare le nostre aziende, preoccupate per i difficili rapporti con Agea”. Per contro il Consigliere Elso Gerandin (Mouv') ha voluto conoscere i dati relativi alla percentuale di pagamento delle varie misure e al numero delle Aziende che devono ancora percepire pagamenti sul PSR 2014-2020, chiedendo anche «come si pensa di porre rimedio a questa drammatica situazione e che rassicurazioni si possono dare alle aziende interessate sui purtroppo difficili rapporti con AGEA".

“Quella dei pagamenti – ha ricordato Vierin - è una situazione che si evolve di giorno in giorno, e alla quale dedichiamo molte energie. La programmazione di questi sette anni ha avuto effetti disastrosi: si parla in questi giorni di una riforma di AGEA, ma da parte nostra abbiamo messo in campo una collaborazione che prevede contatti quotidiani con l'assessorato e AREA, per affrontare puntualmente ogni situazione”.

L’assessore ha poi sottolineato che “l’attuale sistema non può continuare: abbiamo avviato un confronto con le regioni Piemonte e Liguria per immaginare un meccanismo che ci conferisca una maggiore autonomia di gestione. Ci siamo presi il carico di anticipare le somme dovute da altri enti, assumendoci impegni considerevoli: la situazione è migliorata rispetto al passato, con una quota di FEASR erogata o anticipata come prefinanziamento arriva al 93,7%, raggiungendo le quote richieste”.

red. eco/ip

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