Dai comuni | lunedì 19 agosto 2019 08:35

Dai comuni | 16 agosto 2019, 08:00

Courmayeur: Miserocchi prima fa le marachelle e poi le sana

Il Consigliere Alberto Vaglio

Il Consigliere Alberto Vaglio

E’ un segugio amministrativo il consigliere di Courmayeur Alberto Vaglio che, deluso dai compagni di cordata alle elezioni comunali perché mal sopporta opportunismi e opportunisti, clientelismi e clientele, ombre e opacità nell’Amministrazione e opacità è passato all’opposizione per essere più libero. Ed è stato lui a scoprire l’ultima delle tante marachelle combinate da Stefano Miserocchi, sindaco milanese di Courmayeur che ha approvato con la sua Giunta una nuova dotazione organica con inserimento di un addetto stampa, iscritto all'albo, da assumere a tempo determinato. Interpellato da Vaglio il Miserocchi ha a candidamente ammesso che la modifica alla dotazione organica serviva per ‘normalizzare’ la figura dell'addetto stampa.

(Nella foto il bob a due di Cour - mayeur, Paolo Corio e Stefano Miserocchi, ma non è ancora capito chi è il pilota e chi il frenatore)

Ma come prima assumi e poi normalizzi. E la Corte dei conti? Forse è appena il caso che il Celva si occupi anche degli uffici stampa dei Comuni che hanno tutti il diritto di informare compiutamente i cittadini amministrati; un privilegio oggi riservato a pochi.   Se quella dell’Ufficio stampa è una marachella la gestione del Centro servizi, società In House del Comune, sta diventando una ragnatela. Infatti, pare che il milanese sindaco abbia deciso di nominare un Consiglio di Amministrazione al posto dell'amministratore unico in carica fino ad un anno fa. Ma guai parlare di clientele e clienti, ma sicuramente un CdA costa di più che un amministratore unico.

Tant’è che la scelta era condivisa ma i malumori sono sorti al momenti di mettere sul tavolo i nomi: uno scelto dal Sindaco e l’altra suggerita dal vice sindaco Paolo Corio. E anche su questo Alberto Vaglio vuole vederci chiaro visto che il sindaco tentenna. E così il consigliere che dalla maggioranza è passato all’opposizione ha presentato una mozione che sarà discussa nella prossima adunanza del Consiglio comunale. Anche all'interno della maggioranza ci sono anime molto critiche su come si controlla il CSC, con consiglieri che sottolineano bandi di dubbia legittimità e affidamenti di servizi la cui trasparenza è in ombra. Sul Csc è in atto un braccio di ferro tra Miserocchi ed il suo vice Paolo Corio che fin dall'inizio del mandato, continua a voler il controllo del CSC ma il Sindaco non ci pensa proprio.

Ha sempre fatto tutto lui senza neanche informare più di tanto Vice e sua maggioranza. Ma c’è anche da chiarire contabilità e conti e modalità di assegnazione di servizi (fotografici, media player, contratti pubblicitari e via dicendo. E viste le sfilacciature nella maggioranza può darsi che l’Amministrazione Miserocchi-Corio sia giunta all’inizio della fine.

pi.mi.

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