AMBIENTE | lunedì 19 agosto 2019 08:35

AMBIENTE | 15 agosto 2019, 13:33

Pubblicato il secondo Avviso per contributi a favore di PMI impegnate nella Bassa via della Valle d’Aosta, Cammino Balteo

L'assessore Laurent Vierin

L'assessore Laurent Vierin

L’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali comunica che, nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), è stato pubblicato il secondo Avviso per la concessione di contributi in conto capitale in de minimis a favore di PMI per progetti di investimento nel settore turistico-ricettivo, commerciale e dei servizi correlati, finalizzati a fornire accoglienza, ristoro, supporto e animazione ai fruitori del percorso e delle varianti della Bassa via della Valle d’Aosta, il Cammino Balteo.

Il sostegno finanziario ha come obiettivo quello di incentivare l’implementazione di servizi aggiuntivi da parte di imprese esistenti o da reti formate dalle stesse, nonché la creazione di nuove imprese e di reti di imprese.

Per questo Secondo Avviso, la cui dotazione finanziaria pubblica disponibile ammonta a 500 mila euro, eventualmente incrementabile qualora vengano reperite nuove risorse, le domande potranno essere presentate sul sistema informativo SISPREG2014, accessibile al seguente indirizzo www.regione.vda.it/europa/<wbr></wbr>SISPREG2014/default_i.aspx, utilizzando l’apposito formulario, dalle ore 8.30 del 19.08.2019 alle ore 12.00 del 20.12.2019.

Per il perseguimento delle finalità delineate, è concesso un contributo in conto capitale nella misura massima del 50% della spesa ammessa ad agevolazione. In caso di Rete di imprese, tale misura è elevata al 60%. In entrambi i casi il limite massimo di contributo è pari a 100 mila euro.

Il limite minimo di spesa ammissibile, riferita esclusivamente a beni nuovi, per poter presentare domanda è di 25 mila euro. Tali importi sono considerati al netto di qualsiasi onere di natura fiscale, previdenziale e assicurativa.

I contributi sono concessi limitatamente alle iniziative avviate successivamente alla data di presentazione della domanda e non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche, comunque denominate (europee, nazionali, regionali o comunque concesse da enti e istituzioni pubbliche o da enti diversi con risorse finanziarie pubbliche), concesse per le stesse spese ammesse.

Possono beneficiare del contributo le PMI o le Reti di PMI con unità locali ubicate nel territorio dei Comuni attraversati dal percorso e dalle varianti all’itinerario Cammino Balteo che esercitino o intendano esercitare un’attività nel settore turistico-ricettivo, commerciale, della somministrazione di alimenti e bevande o dei servizi correlati.

Le categorie di spesa ammissibile riguardano attrezzature e strumenti, macchinari, arredi, automezzi, impianti tecnici, progettazione, lavori, direzione lavori, oneri di sicurezza comprendenti le opere provvisionali e le spese tecniche, collaudo, licenze e diritto di utilizzo di software, investimenti finalizzati all’uso razionale dell’energia, investimenti, materiali e immateriali, finalizzati allo sviluppo del commercio elettronico, spese di promo-commercializzazione, acquisto di altri beni strumentali strettamente funzionali all’esercizio dell’attività, spese di trasporto dei beni acquistati, opere di difesa e messa in sicurezza, oneri di urbanizzazione e servizi di progettazione d’interni e assistenza tecnica in fase di realizzazione.

Un’apposita Commissione giudicatrice valuterà il merito di ciascun progetto presentato sulla base delle seguenti aree di valutazione:

coerenza del progetto rispetto al quadro complessivo di riferimento e agli obiettivi e risultati attesi (max 40 punti), contesto territoriale in cui si colloca il progetto (max 12 punti), qualità tecnica del progetto (max 17 punti), capacità del progetto di conseguire una dimensione collettiva e di assicurare un approccio partecipativo (max 10 punti), innovatività soggettiva del progetto (max 6 punti) e validità e sostenibilità economica del progetto (max 15 punti).

I soggetti beneficiari del contributo saranno obbligati a mantenere la destinazione dichiarata e a non alienare o cedere i beni finanziati, separatamente dall'azienda, per i seguenti periodi: 3 anni, decorrenti dalla data di erogazione a saldo del contributo, quando si tratti di spese relative a beni mobili o immateriali, e 7 anni, decorrenti dalla data di erogazione a saldo del contributo, quando si tratti di spese relative a beni immobili.

Per informazioni: S.O. Strutture ricettive e commercio, tel. 0165-527716/527631

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