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ECONOMIA | 14 agosto 2019, 23:01

A ferragosto il Presidente degli albergatori offre la polemica

Filippo Gerad

Filippo Gerad

Mentre impazza l’estate ed il flusso di turisti non pare viaggiare a pieni giri, il presidente dell’Associazione Albergatori Valdostani, Filippo Gerard di Cogne ha imbastito una polemica con i colleghi.

A Cinzia Timpano della Gazzetta Matin ha dato conto di tensioni in corso tra albergatori, soprattutto a Courmayuer, tra chi pratica prezzi troppo aggressivi “una guerra al ribasso davvero eccessiva che danneggia altri albergatori configurandosi proprio come concorrenza sleale”, e chi mantiene i livelli di mercato. Per il Presidente dell’Adava è un discorso da affrontare con urgenza”. E fin qui tutto bene.

Ma alcuni albergatori hanno segnalato che lo stesso Presidente pratica, nel suo albergo di Cogne, tariffe non meno aggressive. Una camera doppia a 120 euro con colazione e centro benessere è pochino. C’è da dire che a Cogne il tutto esaurito per questi due giorni, da sabato le disponibilità si trovano alla grande. Tanto che il sito PiratinViaggio, pubblica un listino prezzi davvero entusiasmante per chi vuole spendere poco e soggiornare nell'albergo del presidente degli Albergatori. (foto a lato)

E’ pur vero che nel 2017 con 146 sì contro 113 no il ddl concorrenza è diventato ufficialmente legge e tra gli ambiti sottoposti a revisione anche quello dell'hotellerie.Si tratta della cosiddetta legge anti-Booking, che cancellando le clausole del parity rate, permette agli albergatori di proporre prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli offerti online dai diversi mediatori.

Ma che sia proprio il presidente dell’Adava a versare benzina sulla polemica è davvero paradossale visti i prezzi che pratica nel suo bell’albergo. Gli albergatori valdostani sono davvero  sono stanchi del fenomeno abusivi e della concorrenza sleale e in nero.

Il settore si divide in alberghiero ed extralberghiero e senza voler criminalizzare tutti, anche quelli che lavorano bene, si registra nel settore extralberghiero una considerevole presenza di abusivi e improvvisati. Tanti albergatori sono stanchi e anche preoccupati di questa concorrenza sleale, che è una emergenza e colpisce le nostre tasche.

È ormai evidente che la rivoluzione digitale ha trasformato profondamente le dinamiche di ogni settore anche quello alberghiero; ogni operatore ha dunque la necessità di strategie nonché di strumenti che permettano di anticipare l’evoluzione del mercato e le dinamiche che regolano il proprio business. Insomma gli albergatori devono fare squadra ma se il capitano si adegua alla concorrenza allora tutto crolla.

pi.mi.

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