CULTURA | sabato 24 agosto 2019 18:55

CULTURA | 05 agosto 2019, 09:25

...Yes, Alaska

...Yes, Alaska

Alaska, nel linguaggio degli abitanti delle isole Aleutine, vuol dire “grande terra”. Ed è veramente una terra molto vasta, un quinto circa di tutti gli Stati Uniti, quell’incredibile distesa di lande e di montagne innevate, di fiordi scoscesi e di ghiacciai eterni che scivolano sotto le ali del wide-body, già sulla verticale di Chugach National Forest e Turnagain Bay. Il jet, nel suo volo nordamericano, s’andrà ad arrestare sulle piste dell’International Airport di Anchorage: a 8 chilometri dal centro della città più importante dell’Alaska.

Anchorage (380.821 ab.), “dynamic town” dell’Alaska delle crociere, del ricco shopping e degli sport più avventurosi, è senza dubbio la più facile porta d’accesso a questa terra inconsueta, caratterizzata da paesaggi rari e sorprendenti, tra i più antichi della Terra.

Giungere ad Anchorage vuol dire trovare un mondo moderno, quasi avveniristico. Per dare un’idea panoramica di questa città, basta salire sulla torre dell’hotel Hilton e osservarla tra le montagne e lo specchio d’acqua del Knik Arm. Nel suo insieme Anchorage fa un certo effetto. I grattacieli della Downtown e il fiorire di tanti stili architettonici non fanno assolutamente immaginare che qui, meno di 270 anni fa, si davano convegno periodicamente gli emissari di tre grandi popoli locali. I migliori politicanti degli Aleuti, dei Tanaina e degli Eskimos, si incontravano tra il Knik Arm e lo “Stretto Fiume della Nave” per commentare le vicende tribali e per barattare le mercanzie delle loro genti. Poi arrivarono il capitano Cook (1778), gli uomini di Gorge Vancouver (1794), i commercianti russi (1820) e i primi missionari…

Con loro incominciò l’avventura interminabile dell’Alaska dei tagliaboschi, dei pescatori di salmoni, degli allevatori di crostacei giganti e dei businessmen del greggio;… i turisti…

Nonostante la sua notevole dimensione, Anchorage è città che invita a passeggiate. Un ideale itinerario attraverso le strade della città dei Giochi Olimpici invernali del ’92, non può che avere inizio dal Knik Arm (ovvio!) o dal Log Cabin Visitor Information Center. A delineare l’area del “Center” sono alcuni palazzoni modern e lo strano edificio dell’Egan Civic&Convention. Da questo facile punto di riferimento si può raggiungere l’Old City Hall per avere una prima carrellata di nozioni e di informazioni storiche sulla zona. Ancora storia lungo lo Ship Creek (ricordate?) caro agli indiani Tanaina (e non solo) e al deposito ferroviario dell’Alaska Railroad. Valgono una visita al cottage del riformatore Andrei Christensen, la casa di David Leopold - primo sindaco della città - e il Resolution Park, con tanto di statua dedicata al capitano Cook. Percorrendo la 5th Avenue ci si potrà distrarre scoprendo l’ubicazione della cattedrale cattolica della Sacra Famiglia. Sul portale, una piastra commemorativa ricorda la visita del santo papa Giovanni Paolo II ad Anchorage nel 1981. Immettendosi nuovamente nella 5th Avenue, si potrà tentare di individuare il negozio di David Green - Master Furrier - . La passeggiata terminerà al Bank Lobby&Plaza, a due passi dal centro dell’Egan Civic&Convention.

 

Blitz, escursioni, discovery…

A Nord.

Lasciata Anchorage più o meno all’altezza dell’Humana Hospital, la strada si aprirà sulla Glenn Highway e subito dopo il lago Fire e l’aeroporto di Birchwood l’alternarsi di verde e di acque susciterà emozioni indescrivibili. Qualsiasi tour organizzato includerà una sosta alla chiesa russa di san Nicola e momenti fotografici sulle sponde del fiume Knik. Tutta la zona offre gite interessanti: dal laghetto di Mirror, per esempio, si possono raggiungere le cascate di Thunderbird, oppure l’idilliaca valle di Ptarmigan, Mount Eklutna e il picco di Bold. Sulla via del ritorno, sosta sulla riva del fiume Eagle per ammirare Mount Gordon Lyon dalle cime eternamente innevate.

A Sud.

L’Old Seward Highway si snoda lungo antichi percorsi indiani. Bird Point può essere una meta, così come il porto di Valdez, in posizione splendida tra il Prince William Sound e le Chugach Mountains.

Oltre Anchorage.

C’è l’incontro fra la cultura occidentale e quella russa. Ci sono foreste millenarie, terre incolte e deserti di pietre per meditare sul senso della vita. L’Alaska è un insieme di isole boscose, vaste vallate, altipiani, fiordi, laghi, fiumi, alte montagne e ghiacciai; lande innevate, croste di ghiaccio, villaggi di Amerindi e molto altro ancora. Il Circolo Polare artico segna l’inizio del Grande Nulla. Ma i turisti possono compiere ice-safari estivi da vero brivido già all’altezza di Fairbanks e di Mount McKinley, prima di volare a Barrow, sull’Oceano Artico, per correre con la motoslitta su un pack spesso sessanta centimetri. La Gray Line of Alaska e la Mark Air hanno sempre in catalogo tour emozionanti e romantici incontri con il magico Nord. La Columbia Glacier Cruises propone mini crociere confortevoli che portano i più avventurosi in luoghi fino a poco tempo fa popolati soltanto dalla fauna selvatica. E una sola di queste crociere, credeteci, vale un viaggio in Alaska. Senza dimenticare Juneau (30.000 ab.), la capitale, feudo dei turisti Usa che possono raggiungerla in un batter d’occhio da molte città degli Stati Uniti , con i comodi voli dell’Alaska Airlines.

Notizie in valigia

Documento di frontiera. Passaporto individuale con validità non inferiore ai sei mesi dalla data di rientro , munito di visto per gli Stati Uniti, da richiedere in tempo utile , all’ ambasciata Usa o al consolato competente (per territorio) prima della partenza dall’Italia (cittadini in possesso di passaporto biometrico, o “elettronico”, a parte). Coloro che si recano in territorio statunitense dovranno ottenere un’autorizzazione elettronica al viaggio prima di salire a bordo del mezzo di trasporto diretto negli Usa: a questo scopo è fatto obbligo di registrarsi sul sito web https://esta.cbp.dhs.gov e compilare la domanda on-line disponibile anche in lingua italiana.

N.B. Al controllo immigrazione Usa viene scattata una fotografia digitale e vengono scansionate le impronte digitali.

Consigliabile per il bagaglio: il dispositivo di sicurezza Tsa, acquistabile nei negozi di valigeria.

Clima. E’ quello tipico delle tundre, mitigato nell’Alaska costiera e insulare dalla corrente del Giappone. Lungo le coste, solitamente, le temperature estive variano tra i +10 e i +18°C.

Come arrivare. In aereo, con Air Canada (tel. 06. 83514955  ), da Milano- Malpensa via Toronto/Vancouver.

Dove mangiare e dormire. A New York: Paramount Hotel, Ameritania, The Standard High Line. Ad Anchorage: The Historic Anchorage Hotel, Millenium Alaskan; a Valdez: Mountain Sky Hotel; a Seward: Westmark Hotel; a Denali: Denali Bluff;a Chena Hot Springs: Chena Hot Spring Resort; a Homer: Bidarka Inn; a Fairbanks: Alpine Lodge; a Palmer: Knik River Lodge; a Juneau: Westmark Baranof Hotel.

Gastronomia. L’Alaska vanta ottimi piatti a base di pesce e carni di selvaggina. Nelle città principali sono presenti ristoranti messicani, italiani e orientali.

Richiami turistici. I circuiti di Anchorage e gli itinerari in treno (McKinley Explorer) con le carrozze dal tetto trasparente “glass-domed” verso il Parco del Denali, dominato da Mount McKinley, la montagna più alta del Nord America (6.194 m); le crociere attraverso il Prince William Sound o tra i fiordi e i ghiacciai del Kenai National Park; il tour a Juneau o alle Brooks Falls famose per il gran numero di orsi bruni; le tribù nomadi; gli animali selvatici (alci, caribù, capre, volpi artiche, lupi, orsi grizzly); la fauna marina (megattere, otarie,delfini, lontre,); i volatili (pulcinelle di mare, aquile testabianca e un’infinità di rapaci che abitano gli scogli e le rocce); le tradizioni dei nativi e i tepee (abitazioni) degli Inuit; le scenografiche strade del 49° Stato dell’Unione (dal 3 gennaio 1959).

Acquisti. Gioielli d’oro, terrecotte smaltate, carni di ippoglosso (halibut) in scatola, monili in legno, maschere rituali, dipinti opera dei nativi e raffigurazioni di animali fatte di pietra dura e legno.

Info. Alaska Tourism, 3032 Vintage Park Blvd., Suite 100, Juneau, AK 99801, tel. 001.907.4652510 ; Alaska Vacation Planner, P.O.Box 196710, Anchorage, AK 99519-6710, USA.

pietro semino

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