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CULTURA | 02 agosto 2019, 15:23

Avviata la restitution ai valdostani del 'Messale di Issogne'

Avviata la restitution ai valdostani del 'Messale di Issogne'

Manoscritto editato artigianalmente in unica copia nel 1499, il 'Messale di Issogne' è un volume magnificamente conservato e riccamente miniato che si fa risalire alla committenza di Giorgio di Challant, che lo volle per la cappella del castello di Issogne. Da questo fatto, discende il nome di 'Messale di Issogne' con il quale è conosciuto in ambito specialistico. Preziosa testimonianza storica, la Regione intende acquistarlo dalla famiglia Passerin d'Entreves per la propria collezione istituzionale: la delibera per l'acquisizione è stata approvata questa mattina, venerdì 2 agosto.

Il Messale verrà così restituito alla Comunità in modo che ne possa fruire appieno andando ad arricchire il patrimonio artistico valdostano ed in particolare i contenuti culturali della visita al castello di Issogne.

Dal punto di vista artistico il volume costituisce un testimone importante dell’arte del tardo medioevo non solo valdostano, ma di tutto l’arco alpino occidentale e riveste un interesse storico particolare anche perché conserva, all’interno della pagina con la Crocifissione, uno dei cinque ritratti noti del committente, in ginocchio ai piedi della Croce.

"L’acquisizione di questa opera d’arte – afferma l’assessore regionale ai Beni culturali, Laurent Viérin – rientra nelle numerose azioni di ‘Restitution’ messe in campo, negli anni, dall’assessorato e in particolar modo per evitare che il patrimonio culturale valdostano venga disperso".

Il manoscritto, di sicura provenienza locale e di grande prestigio, riveste senza dubbio un forte valore ‘identitario’ per i valdostani in quanto riconducibile con precisione a un importante momento della storia della nostra regione.

fa. ma.

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