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FEDE E RELIGIONI | 30 luglio 2019, 12:00

Verres: All’Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi la Cittadinanza onoraria

Sono poche le Amministrazioni che ricordano e riconoscono la benemerita azione di enti e istituzioni. L’amministrazione comunale di Verres vuole attestate la stima per l’ordine eclesiastico

La Prevostura di san Egidio, sede dei Canonici Lateranensi di Verrés

La Prevostura di san Egidio, sede dei Canonici Lateranensi di Verrés

La proposta, già condivisa dalla Commissione, è del Sindaco Alessandro Giovenzi ma sarà il Consiglio comunale, convocato per domani 31 luglio, ad esprimersi in merito. “Ci sembra giusto e doveroso  – spiega il sindaco - attestare sentimenti di apprezzamento e gratitudine all’Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi che da oltre cent’anni sono presenti sul territorio comunale e lo intendiamo fare conferendo la ‘Cittadinanza onoraria’ in quanto GUIDA SPIRITUALE E CUSTODE NEI SECOLI DELLA STORIA VERREZIESE”.

La ‘cittadinanza onoraria’, benché non normato né disciplinato da specifica regolamentazione dell'Ente, costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto nell'anagrafe della popolazione del Comune, si sia particolarmente distinto nei diversi campi dello scibile umano per una delle seguenti motivazioni: per iniziative ed attività di carattere sociale, assistenziale e filantropico in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni in favore dei cittadini di Verrès o in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell'intera umanità.

E’ possibile concedere la cittadinanza onoraria per l’esempio di una vita ispirata ai fondamentali valori umani della solidarietà, dell’amore, dell’aiuto al prossimo specialmente nei confronti dei più deboli e bisognosi; per il contributo al progresso della cultura in ogni campo del sapere e per il prestigio conseguito attraverso gli studi, l’insegnamento, la ricerca, la produzione artistica o scientifica e l'attività sportiva; per il personale apporto al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale conseguente al generoso impegno nel lavoro, nella produzione dei beni, nelle professioni, nel commercio, nella gestione politica e amministrativa; per esemplare affezione ed interessamento verso il paese unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuovere tra i cittadini e all’estero la conoscenza e la valorizzazione della realtà socio-economica, storico-artistica e umana della loro terra. Tutti requisiti che abbondano nell’attività che svolgono i Canonici Lateranensi.

La "Cittadinanza Onoraria" consiste in un documento redatto su pergamena che viene consegnato in una formale cerimonia al/agli insigniti ed attesta l'iscrizione simbolica tra la popolazione verreziese di chi si sia distinto in una o più delle azioni.

“Sono certo – conclude Giovenzi - che l’attribuzione della cittadinanza onoraria, interpreta i sentimenti di un’intera collettività, non può che essere ricondotta tra le competenze del Consiglio Comunale”. La Commissione consiliare permanente “Istituzioni e Affari generali” ha già espresso parere favorevole alla proposta e la consegna dell’onorificenza avverrà nel corso delle manifestazioni per la festa patronale.

Storia della Congregazione

La Congregazione dei Lateranensi così come si presenta oggi, risale ai primi decenni del  secolo XIX. E’ il risultato della fusione di due Congregazioni canonicali sorte all’inizio del lontano 1400: la Congregazione dei Canonici Regolari Lateranensi e dei Canonici Regolari Renani. Artefice dell’unione fu l’Abate renano don Vincenzo Garofali. La celebrazione dell’evento avvenne nella Canonica di S. Pietro in Vincoli il 23 giugno 1823.

pi.mi.

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