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ATTUALITÀ ECONOMIA | 30 luglio 2019, 17:00

Vigilantes in sciopero per migliorare condizioni di lavoro

Nell'immagine di repertorio, operatori del settore vigilanza in sciopero

Nell'immagine di repertorio, operatori del settore vigilanza in sciopero

"Quando si tratta di rinnovare il contratto ai propri dipendenti, i datori di lavoro del settore vigilanza privata e le loro associazioni hanno la manina sempre colpevolmente e cinicamente corta".

E' quanto si legge in una nota congiunta dei sindacati Uiltucs, Cisl Fisascat, Cgil Ficalms e Savt, che annunciano lo sciopero "degli interi turni lavorativi" programmati dalla mezzanotte di giovedì 1 alla mezzanotte di venerdì 2 agosto".

"Il contratto è scaduto da ben 42 mesi - si legge nel comunicato sindacale - e dopo anni di trattative le risposte dei datori di lavoro sono riduzione del trattamento di malattia ed infortunio (riferito sia alla carenza che al periodo di comporto); massima flessibilità tutta in mano alle aziende (compensativo fino a 13 ore di lavoro ordinario giornaliero); introduzione del sistema d'orario del 6+ 1; effettuazione del riposo settimanale nel corso dei 14 giorni con possibilità di ulteriore spostamento dello stesso su decisione esclusivamente aziendale".

Per i sindacati di categoria si tratta di "meno diritti e condizioni di lavoro peggiori in cambio di un aumento salariale da elemosina".

Sarà avviata anche una raccolta firme tra tutti i lavoratori che dovrà portare alla redazione di due lettere da inviare ai ministeri dell'Interno e del Lavoro "per sollecitare la loro attenzione sui principali problemi che affliggono il settore".

p.g.

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