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ECONOMIA | 29 luglio 2019, 14:35

Scade a mezzanotte termine decisione creditori su concordato salvataggio Casino

Scade a mezzanotte termine decisione creditori su concordato salvataggio Casino

Sarà domani, martedì 30 luglio, il 'giorno della verità' per il proseguimento o meno del Piano di concordato preventivo per salvare il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, presentato lo scorso aprile in tribunale dall'ad della Casa da gioco, Stefano Rolando. Entro la mezzanotte di oggi, infatti, i creditori del Casino devono dare il proprio assenso alla proposta di saldo e stralcio formulata dalla società partecipata al 99% dalla Regione e all'1% dal Comune di St-Vincent. Ai creditori 'normali', ovvero fornitori, consulenti, ditte esterne privi di prelazioni o ipoteche, è stato assicurato al massimo il 78% del dovuto; ai creditori privilegiati (assistiti da ipoteche o altre garanzie, come ad esempio le banche) dovrebbe andare il 100%.

Il presidente del tribunale, Eugenio Gramola, attende dunque per domani la relazione del curatore giudiziale, Ivano Pagliero, poi deciderà il da farsi insieme al collegio dei giudici fallimentari.

Ed è stato presentato la scorsa settimana alla Cancelleria del tribunale aostano il ricorso di due creditori che, tramite l'avvocato Maria Chiara Marchetti, chiedono di annullare il Piano di concordato perchè basato su stime 'fraudolente' presentate del consulente incaricato dalla Casino spa di valutare i beni immobili. Secondo i ricorrenti, il valore stimato dal professionista (circa 7 milioni la struttura del Casino e circa 8 il Grand Hotel Billia) è di quasi otto volte inferiore al valore reale: circa 100 milioni di euro che permetterebbero di sanare tutti i crediti al cento per cento del valore.

p.g.

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