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ATTUALITÀ ECONOMIA | 13 luglio 2019, 10:20

Istituzione dell'imposta municipale sugli immobili, la nuova IMU

Nulla viene previsto nella Proposta di legge in merito agli immobili interessati da calamità naturali che, ad oggi, in singoli provvedimenti emanati a seguito di tali eventi, vengono esentati ai fini IMU eTASI

Istituzione dell'imposta municipale sugli immobili, la nuova IMU

Il settore immobiliare nel nostro Paese è gravato da un macigno fiscale, soprattutto di tipo patrimoniale, che colpisce tutte le tipologie di immobili: da quelli locati (abitazioni, negozi, uffici) a quelli che non si riescono neppure ad affittare; alle case di villeggiatura come pure a quelle ereditate e lasciate deperire per mancanza di risorse. Ma soprattutto, per l'attività di rappresentanza della piccola imprese svolta da Rete imprese Italia, colpisce gli immobili produttivi di reddito d'impresa che già danno un loro contributo, in termini di gettito, in quanto concorrono alla determinazione del reddito imponibile.

La nuova IMU riprende integralmente la disciplina vigente e, conseguentemente, sotto questi profili, non emergono elementi di novità.

Si evidenzia che in caso di immobili distrutti o inagibili la norma proposta prevede l’abbattimento della base imponibile nella misura del 50%.

Nulla viene previsto nella Proposta di legge in merito agli immobili interessati da calamità naturali che, ad oggi, in singoli provvedimenti emanati a seguito di tali eventi, vengono esentati ai fini IMU e TASI. Si auspica che analoga previsione venga inserita, a regime, ai fini della nuova IMU.

In nogni caso, secondo Confcommercio e Rte Imprese ITalia, vanno mantenute le esenzioni ad oggi previste per le calamità naturali che hanno interessato negli ultimi anni il territorio nazionale.

Anche in merito all’applicazione dell’imposta ed ai versamenti non si riscontrano novità rispetto alla disciplina attuale. Va evidenziato, comunque, che sarebbe opportuno riconoscere come regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri pur in assenza di formale previsione in tal senso nel regolamento comunale.

Sarebbe, inoltre, necessario prevedere regole uniformi per determinare il versamento minimo in caso di più immobili presenti nel medesimo Comune o di più contitolari.

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