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ECONOMIA | 12 luglio 2019, 11:36

Ricerca astronomica, colture in quota ed eventi turistici finanziati in Valle da Fondazione Crt

Per il presidente, Giovanni Quaglia, 'i nostri contributi a iniziative locali rispondo alle richieste del territorio e consolidano il senso di appartenenza a una comunità'

L'Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy

L'Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy

L’attività di ricerca dell'Osservatorio astronomico della Valle d'Aosta-Fondazione Clément Fillietroz ha ottenuto un sostegno economico da Fondazione Crt in quanto iniziativa di grande rilievo scientifico. Sono finanziate ricerche sulla radiazione infrarossa degli astri e sullo studio della materia e dell’energia oscure. 

Il contributo rientra nel programma di sostegno a iniziative presentate da enti e istituzioni non profit del territorio, per il quale Fondazione Crt ha destinato cinque milioni e 400 mila euro in 362 progetti inoltrati da 130 realtà del Piemonte e della Valle d’Aosta. Tra queste l'Osservatorio astronomico valdostano, che da oltre quindici anni compie un'incessante attività di formazione e sviluppo della conoscenza nelle scuole valdostane anche tramite decine di visite guidate ogni anno, ma soprattutto è partecipe di importanti ricerche a livello internazionale sui buchi neri e sugli oggetti ancora sconosciuti del cosmo.

In Valle sono stati ammessi a contributo anche il progetto 'Camp2it' per l'allestimento di coltivi innovativi e tradizionali in aree montane dell’Ente Parco nazionale Gran Paradiso, nonchè le iniziative 'giocAosta 2019 - mettersi in gioco per una nuova socialità' e  'Il richiamo della foresta. Festival di arte, libri e musica in montagna' organizzato a Brusson.

“Sostenere capillarmente progettualità che contribuiscono alla crescita sociale e culturale del Piemonte e della Valle d’Aosta è l’obiettivo delle erogazioni ordinarie della Fondazione Crt – dichiara il Presidente della Fondazione, Giovanni Quaglia – i contributi, sempre rilevanti per le comunità, anche quando sono destinati a iniziative a carattere locale, rispondono alle istanze del territorio. Le erogazioni, anche di piccola entità, contribuiscono a creare momenti e occasioni di incontro, dando forza alle istituzioni locali e alle varie aggregazioni sociali che consolidano il senso di appartenenza alla comunità”.

red. eco.

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