Consiglio Valle | domenica 22 settembre 2019 23:27

Consiglio Valle | 12 luglio 2019, 15:25

Più controlli e più strumenti per evitare complicazioni ai diabetici valdostani

Roberto Luboz

Roberto Luboz

I pazienti diabetici in Valle d’Aosta sono circa 5.500, oltre a circa 30 soggetti under 18 e “una più oculata e attenta gestione della glicemia è l’unica garanzia, oltre ad un corretto stile di vita, per evitare l’insorgenza di gravi e anche fatali complicanze”. Roberrto Luboz, consigliere regionale della Lega spiega così la risoluzione presentata con Mouv’, Rete Civica, M5S e  ADU-VdA, approvata dal Consiglio Valle, che impegna la Regione, in accordo con il   personale medico, di garantire ai pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1 la fornitura dei sistemi   di monitoraggio in continuo del glucosio (CGM).

“L’obiettivo – spiega il consigliere leghista -  è migliorare la qualità della vita e ai pazienti diabetici di tipo 2, insulino dipendenti, con persistente   scompenso glicometabolico e con ipoglicemie ripetute e documentate, la fornitura di sistemi di automonitoraggio”.

Chi è affetto da diabete di tipo 1 può  arrivare a doversi iniettarsi fino a 10/15 volte al giorno e fino a 6/8 insuline, anche di notte. “I sistemi di monitoraggio in continuo del glucosio permettono di monitorare la glicemia in automatico senza doversi bucare più volte al giorno, permettendo così al paziente di condurre una vita migliore”. Un paziente affetto da   diabete trattato con le tecnologie più avanzate finisce per costare meno anche alle casse del sistema sanitario.

“Un paziente non curato adeguatamente – spiega Luboz - può  costare molto di più sia al servizio familiare, sia al paziente stesso in termini di   sofferenza e di ricadute sul proprio nucleo familiare e sociale”.

pi.mi.

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