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TURISMO VALLE D'AOSTA | 04 luglio 2019, 21:21

Il 14 luglio Saint-Rhémy en Bosses si inchina a re Jambon

Il 14 luglio Saint-Rhémy en Bosses si inchina a re Jambon

L’ultimo comune valdostano ai confini con la Svizzera è entrato di imperio nella guida ‘Ramazzotti, Bella La Vita. Guida del Bel Vivere’ che   racconta il viaggio nelle eccellenze del nostro Belpaese e dà voce  all’attitudine di assaporare la bellezza dei momenti di convivialità in  modo spontaneo, dedica 4 pagine a questo angolo suggestivo, ricco  di storia e patria di un’eccellenza gastronomica unica al mondo.

Luoghi da visitare, curiosità da soddisfare, passeggiate da intraprendere,  tradizioni da vivere, sapori da esplorare, prodotti da conoscere, ricette  da assaporare, piatti da godere, suoni da ascoltare, cocktail da  degustare...per espandere il piacere.

Adagiato ai piedi del Massiccio del San Bernardo, Saint-Rhémy-en-  Bosses è un insieme di piccoli villaggi ai piedi dall’antico castello  di Bosses, risalente al 1400. Di  origine romana, nonostante ci siano testimonianze risalenti al  neolitico, questo piccolo paese è un classico esempio di epoca  medievale. Qui, al confine con la Svizzera, ci vivono solo 450  abitanti, sufficienti a portare avanti con orgoglio e perseveranza  la storica tradizione del Jambon De Bosses, prosciutto crudo D.O.P. Tra vallate verdi e imponenti montagne, si viene per  godersi la tranquillità del posto, la bellezza dei suoi percorsi  escursionistici e le piccole chicche culturali.

Ogni seconda domenica di luglio, quest’anno il 14, si svolge  il JAMBON DAY, la festa dedicata al re dei crudi, lo jambon che  può fregiarsi della denominazione d’origine protetta “Valle  d’Aosta Jambon de Bosses”, rispondendo a particolari requisiti,  stabiliti dal disciplinare di produzione. Una tradizione alpina  senza eguali che vanta origini antichissime. Dello Jambon de  Bosses, infatti, si parla fin dal 1397, quando, in un documento del luogo, viene nominato per la  prima volta l’antenato della sua moderna ricetta.

Non un semplice prosciutto, lo Jambon è un  prosciutto crudo stagionato in loco, il cui procedimento di salatura ricopre un’importanza notevole,  al fine del raggiungimento del suo particolare sapore. Non a caso è il re dei prosciutti, dove le erbe  del territorio alpino concorrono a dargli quel particolare aroma che lo contraddistingue. Aglio tritato,  salvia, rosmarino, pepe e bacche reperibili solo su questo territorio, lo rendono unico al mondo. A concludere la stagionatura (circa 12 mesi) in un ambiente buio, fresco e ben ventilato. Il clima  alpino, infatti, è il miglior alleato di questo prodotto, che durante lo Jambon Day viene celebrato con degustazioni e ricette tra le vie del borgo. Immancabile una visita all’azienda di produzione.

Qui il paesaggio è spettacolare, potente veicolo di emozioni.  Ilcolle del San Bernardo, che si trova a 2473 metri di quota, è sempre stato un importante  collegamento tra la Pianura Padana e l’Europa Occidentale. Ricco di sentieri fin da tempi remoti,  oggi è meta importante per una vacanza a contatto con la natura.

I percorsi di trekking sono  numerosi e accessibili a tutti. Come il Tour du Saint-Bernard, un trekking affascinante e selvaggio  attraverso il Monte Bianco e il Grand Combin, poderoso massiccio delle Alpi vallesane; oppure il  tracciato dell’Alta via n. 1 che si sviluppa al cospetto dei massicci più elevati: il Monte Rosa, il  Cervino e il Monte Bianco. Non dimenticate la tappa n°11 facente parte del “Tour du Grand Saint  Bernard”, dove sono iniziati i lavori di costruzione di un nuovo rifugio alpino a quota 2.550 m.

guida ramazzotti

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