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CRONACA | 25 giugno 2019, 17:36

Allarme 'caldo africano' sulla Valle, scatta Piano prevenzione

Allarme 'caldo africano' sulla Valle, scatta Piano prevenzione

E' arrivato il 'ciclone africano' ed è stato attivato oggi in Valle d’Aosta il 'Piano di Sorveglianza e di risposta verso gli effetti sulla salute di ondate di calore anomalo'.

Il piano prevede azioni che i Comuni e i presidi sanitari del territorio dovranno mettere in campo per limitare gli effetti di ondate di calore previste nei prossimi giorni allo scopo, si legge in una nota congiunta diffusa da Regione e Usl VdA "di garantire protezione della salute della popolazione, in particolare quella a rischio quali i neonati, bambini, anziani, soggetti con patologie cardiovascolari e respiratorie e i malati".

A partire da mercoledì 26 giugno è previsto l’arrivo di una massa d’aria calda persistente che durerà almeno fino a venerdì 28, con il superamento degli indici di calore (temperatura percepita) di oltre 36 gradi, in ulteriore aumento nei giorni di giovedì e venerdì. Anche nelle ore notturne le minime saranno comunque superiori ai 20 gradi, diminuendo pertanto il senso di rinfrescamento. Lieve flessione delle temperature nel fine settimana mentre sarà più fresco solo da lunedì.

Per prevenire e affrontare i pericoli dell’eccessivo caldo estivo delle prossime giornate, "si consiglia di evitare, se possibile, l’esposizione all’aria aperta nelle ore più calde del giorno - prosegue la nota sanitaria - nello specifico nella fascia oraria tra le 12 e le 18; provvedere a schermare i vetri delle finestre con strutture come persiane, veneziane o almeno tende allo scopo di evitare il riscaldamento eccessivo dell’ambiente; bere molta acqua; evitare bevande alcoliche, molto fredde, gassate; consumare pasti leggeri e mangiare frutta e verdure, facendo attenzione all’opportuna conservazione dei cibi e indossare indumenti non aderenti e di fibre naturali."

Bambini e persone anziane sono più esposte ai fenomeni di disidratazione dovuti alle ondate di calore. Per coloro che abitano da soli, soprattutto per gli anziani, il consiglio è di mantenere un contatto giornaliero con una persona di fiducia.  

red. cro.

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